Partono i lavori per i campi da padel a Sacconago ma i residenti raccolgono le firme contro

Finanziati con un bando di Sport e Salute verranno realizzati in un'area verde a ridosso dello stadio dell'atletica, nell'area di Madonna in Campagna. Oltre 1100 firme per dire no

madonna in campagna busto arsizio campi padel

È stata lanciata nei giorni scorsi e sta raccogliendo numerose adesioni la petizione contro i campi da padel e da calcetto che l’amministrazione realizzerà accanto allo stadio dell’atletica di Busto Arsizio, nella zona di Sacconago denominata Madonna in Campagna. Si tratta di un’area verde situata poco prima dell’inizio della zona industriale. È possibile firmare sul sito Change.org a questo link.

Così scrive Michela Toia, residente di Sacconago, per spiegare il motivo di questa raccolta firme che ha già superato le 1100 adesioni: «Questo luogo è caro a me e tante altre persone della zona, è una delle poche aree verdi rimaste in quest’area. Il territorio di Madonna in Campagna a Busto Arsizio ha sempre rappresentato un’oasi naturale per noi residenti. La sua bellezza e tranquillità ci hanno offerto un rifugio dalla frenesia della vita quotidiana. Ora, c’è il rischio che questa preziosa area verde venga trasformata in campi da calcio e padel, abbattendo i 35 alberi presenti in quest’area e di conseguenza devastando la biodiversità».

Secondo la promotrice questa trasformazione «non solo distruggerebbe l’ambiente naturale che amiamo, ma ridurrebbe anche la qualità della vita per noi residenti».

Viene, inoltre, sostenuto che il progetto è carente dei fondi necessari per essere completato (i 44 mila euro mancanti saranno infatti aggiunti dal comune di Busto Arsizio) e quindi incapace di fornire servizi di alcun tipo come copertura dei campi, bagni e spogliatoi, che conseguentemente prevederà l’utilizzo dei servizi della pista d’atletica. I fondi a disposizione ammontano ad oltre 700 mila euro e sono stati recuperati attraverso un bando di Sport e Salute, risalente al 202o. Ora sta per partire il cantiere e l’area è già stata recintata.

Secondo chi propone la petizione «il fine di questo progetto ha poco e niente a che vedere con l’amore per lo sport, bensì con il profitto, visto che esistono già strutture attualmente utilizzate che avrebbero bisogno di ristrutturazione e manutenzione continua. Uno dei timori infatti è che questo progetto rimarrà probabilmente incompiuto o si aggiungerà alle altre aree sportive mal gestite e organizzate, al prezzo di 35 alberi abbattuti e di un’area verde rovinata».

Infine una considerazione basata sui dati  del Politecnico di Milano che definisce Busto Arsizio in deficit di spazi verdi rispetto agli standard europei. «Chiediamo quindi alle autorità competenti di preservare il territorio di Madonna in Campagna come area verde. Non permettiamo che i nostri spazi naturali vengano sacrificati per lo sviluppo urbano senza considerazione per l’impatto ambientale o sociale. Firmate questa petizione se credete nell’importanza delle aree verdi urbane e nella necessità di preservarle per le generazioni future».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 30 Aprile 2024
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