Una centrale a biomassa per Luvinate: “Ci scalderemo con la legna del Campo dei Fiori”

Un investimento da 700.000 euro per creare una centrale a biomassa a Luvinate che sarà alimentata dalla legna del Campo dei Fiori

legna che brucia

Dalla legna del Campo dei Fiori ai caloriferi del paese. È quanto succederà a Luvinate, dove oggi è iniziato il cantiere per la realizzazione di una centrale a biomassa. Una nuova opera pubblica per il paese che punta alla riduzione dell’inquinamento, valorizzando il legname presente sulla montagna e incentivando quindi la gestione dei boschi.

L’opera é finanziata grazie all’aggiudicazione di un bando di Regione Lombardia che ha finanziato 5 opere in tutta la Regione. La somma per Luvinate è di circa 700mila euro e permetterà la realizzazione della maxi caldaia nella piazza del paese per portare riscaldamento, per ora, a Scuola e Comune.

L’alta tecnologia della nuova centrale consentirà di essere certificata per un’emissione di polveri pari a zero e contemporaneamente si eviteranno tutte le polveri sottili che oggi producono le caldaie di Comune e Scuola che utilizzano, come la maggior parte dei sistemi di tutte le nostre case, il metano.

Per il suo funzionamento si utilizzerà una piccola quantità della legna prodotta dalla gestione sostenibile dei boschi sul versante sud del massiccio del Campo dei Fiori, grazie al lavoro dell’Associazione Forestale Asfo Valli delle Sorgenti. Una filiera a chilometro zero, certificata e sostenibile, indirizzata a migliorare le condizioni della foresta e la quantità di carbonio da essa assorbibile. Il nuovo sistema consentirà quindi di risparmiare sulle bollette per il riscaldamento, risorse che potranno essere destinate ad altre priorità.

Il progetto di ASFO Valli delle Sorgenti potete scoprirlo in questo video

I lavori causeranno qualche temporaneo problema nell’area. Nell’area di cantiere sono presenti vari arbusti lungo la rivetta, mentre sul piazzale era presente un piccolo albero messo a dimora dai bambini della Scuola Materna qualche anno fa. L’albero ed alcuni arbusti sono stati già recuperati e trapiantati tra via Bosisio e la zona del Cimitero per continuare a valorizzare il patrimonio verde presente in paese. Chiusura parziale della piazza, con eliminazione temporanea di alcuni parcheggi. La prima parte della piazza rimarrà a disposizione per il parcheggio auto. Verrà istituita una nuova uscita temporanea su via San Vito. La seconda parte della piazza, delimitata, sarà considerata area di cantiere. Si ricorda la possibilità di utilizzare gli altri parcheggi presenti in paese e poco utilizzati (Parco del Sorriso e Telaio), soprattutto nelle ore di ingresso ed uscita scuola.

Ai fini della sicurezza del cantiere, si interromperanno i due percorsi pedonali che normalmente conducono dai giardinetti del Centro Sociale all’area parcheggi e scuola (la scalinata ed il percorso che passa sotto il Centro Sociale, dall’8 maggio). Sarà comunque possibile raggiungere i giardinetti o salire verso il Comune utilizzando temporaneamente il percorso che gira dietro al Centro Sociale (verranno collocati gli opportuni cartelli informativi).

(foto pikbest.com)

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 09 Maggio 2024
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