Progetto Concittadino “bacchetta” il sindaco di Varese su mobilità sostenibile, consigli di quartiere e opere del PNRR
La lista civica di maggioranza lamenta mancanze nella realizzazione del piano urbano della mobilità sostenibile, approvato ormai tre anni fa, sull'attenzione ai consigli di quartiere, sulla comunicazione delle opere del PNRR e del PGT

Progetto Concittadino, una delle liste civiche che hanno sostenuto con forza in tutte e due le elezioni il sindaco di centro sinistra Davide Galimberti (nella foto) a Varese, ha qualche sassolino da togliersi dalla scarpa, dopo 8 anni di sostegno.
Niente che li faccia uscire dalla maggioranza, ma è importante per la lista civica che esprime l’assessore alla Cultura Enzo Laforgia, l’attuale presidente della commissione ambiente (e già assessore all’ambiente) Dino De Simone e la consigliera Maria Grazia D’Amico, esprimere il disagio su quelli che per loro sono alcuni punti fermi non sufficientemente tenuti in considerazione dalla Giunta e dal sindaco.
Per questo lo scorso 17 giugno, Progetto Concittadino ha invitato il Sindaco Davide Galimberti a confrontarsi su alcuni temi considerati prioritari dal movimento politico e che sono parte integrante “del programma politico concordato tra tutte le forze di maggioranza”.
Innanzitutto Progetto Concittadino ha dovuto far osservare al Sindaco che «gran parte delle azioni previste all’interno del PUMS (Piano urbano della mobilità sostenibile), documento approvato oramai tre anni fa, non siano state ancora avviate – spiega la nota della Lista – In particolar modo, tra le tante: il potenziamento del servizio pubblico di trasporto nelle ore serali e nei giorni festivi; la creazione di nuove aree pedonali; l’eliminazione dei parcheggi nei pressi o all’interno dei parchi pubblici (come quello di via Verdi); il previsto biciplan, realizzato solo su pochi assi viari». Su questo, la lista ha fatto una valutazione nel complesso negativa dell’attività dell’Amministrazione su questi aspetti, e ha chiesto un maggiore e tempestivo impegno, dichiarandosi pronta a collaborare con idee e iniziative in città su questi temi.
Sono state poi illustrate al Sindaco le criticità che interessano i Consigli di quartieri, dove Progetto Concittadino esprime ben 11 rappresentanti: «Scarsa attenzione viene dedicata alle segnalazioni provenienti dai Cittadini per tramite dei Consigli di quartiere e, in generale, si rileva una diffusa e generale difficoltà nel coordinamento e nella comunicazione delle loro attività – continua la nota – A tal proposito, ribadiamo che resta prioritaria, com’è stato sottoscritto nel programma comune fin dal 2016, l’attuazione di un bilancio partecipato, che consenta maggiore autonomia e attribuisca maggiori responsabilità e legittimità ai Consigli di quartiere».
Infine, Progetto Concittadino ha manifestato la necessità di una migliore e continua comunicazione sia all’interno della coalizione di governo che nei confronti della città su temi fondamentali come i progetti del cosiddetto PNRR e le scelte che andranno a comporre il Piano di governo del territorio. Entrambi tali ambiti, infatti, cambieranno il volto della città e ne condizioneranno lo sviluppo futuro. «Ne è già una evidente manifestazione, ad esempio, la definizione di quel nuovo asse culturale che attraverserà la città, da Villa Baragiola all’ex «Caserma Garibaldi», dal nuovo teatro comunale al nuovo Centro giovani di via Como fino allo studentato di Biumo e al campus universitario di Bizzozero – sottolinea il documento di Progetto Concittadino – Le realizzazioni in corso, lungo tale asse, rappresenteranno una grande opportunità di sviluppo per Varese, in grado di influenzare la qualità di vita dei suoi abitanti qualunque sia il loro rapporto con la città (residenti/pendolari/turisti) e costituirà un modello sociale, urbanistico e culturale replicabile in altre aree cittadine. Progetto Concittadino ritiene che i numerosi investimenti e i coraggiosi progetti, che si stanno sviluppando in città, avranno maggior valore e saranno un successo politico per questa maggioranza se saranno ricuciti da una comune visione: una reale integrazione che favorisca, ad esempio, attraverso una nuova viabilità la crescita della mobilità dolce e una migliore fruibilità degli spazi pubblici per una città innovativa e sostenibile che attrae proprio perché capace di realizzare questi valori».
La lista, riconfermando comunque la fiducia nei confronti dell’attuale maggioranza politica, ha chiesto però al Sindaco di «Intensificare il confronto tra le varie forze che la compongono, al fine di rendere sempre più attiva e qualificata la partecipazione e la condivisione di scelte strategiche per il futuro di Varese».
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