Varesini all'estero

Da Rovate a Boston: come Sara ha trasformato un sogno in realtà, tra studi, lavoro e famiglia

Dopo un periodo di sfide, ritorni e tentativi di comprendere cosa fare della sua vita, Sara ha trovato il suo posto in America. Ha studiato, lavorato in vari settori e, infine, ha sposato l'amore della sua vita

sara varesini estero

Sara, originaria di Rovate, una piccola frazione di Carnago, racconta il suo percorso straordinario che l’ha portata a vivere a Boston, negli Stati Uniti, da quasi otto anni. La sua storia è fatta di sogni, sacrifici e nuove scoperte.

A 19 anni, dopo aver terminato la scuola superiore, ha deciso di partire per un’esperienza come ragazza alla pari in America, con l’intenzione di imparare l’inglese e scoprire una cultura che aveva sempre immaginato attraverso film e racconti. Quello che doveva essere un anno di avventura si è trasformato in un lungo viaggio che l’ha cambiata profondamente, portandola a rimanere a vivere negli Stati Uniti e a costruire una carriera e una famiglia.

Dopo un periodo di sfide, ritorni e tentativi di comprendere cosa fare della sua vita, Sara ha trovato il suo posto in America. Ha studiato, lavorato in vari settori e, infine, ha sposato l’amore della sua vita. La sua determinazione e le sue esperienze le hanno permesso di completare il percorso universitario in Business alla Lesley University di Boston, mentre, nel frattempo, si occupava di vari lavori.

Nel 2024, con la laurea in mano e la cittadinanza americana ottenuta, ha finalmente avviato la sua agenzia di marketing, con un focus su piccole imprese gestite da donne. Oggi, Sara è più determinata che mai a costruire il suo futuro, con l’obiettivo di continuare a dipingere la sua vita con i colori della libertà e della scoperta, e di vivere tra Italia, Stati Uniti e le culture che ama.

Ecco il suo racconto:

Mi chiamo Sara e vengo da un piccolo paese di circa 1000 abitanti in provincia di Varese chiamato Rovate e vivo a Boston, negli Stati Uniti, da quasi otto anni. La mia storia è un intreccio di sogni, sacrifici e scoperte, una di quelle che si vivono una volta sola e che ti cambiano per sempre.

Era il 2014 quando, a diciannove anni, ho deciso di partire per un’esperienza come ragazza alla pari. Avevo appena finito la scuola superiore e sognavo di trascorrere un anno all’estero per imparare l’inglese e scoprire quell’America che avevo sempre immaginato attraverso film e racconti. Pensavo che sarebbe stato solo un anno, un’avventura temporanea prima di tornare nella mia tranquilla routine a Rovate. Ma la vita aveva altri piani per me.

Il primo anno è stato duro. La solitudine mi pesava e mi mancava tutto ciò che conoscevo. Tuttavia, ho deciso di estendere il mio visto per un secondo anno, e da lì è cambiato tutto. L’inglese migliorava, ho cominciato a frequentare corsi al college per perfezionare la lingua e approfondire i miei studi di danza, entrando persino in una piccola compagnia. Le amicizie si sono rafforzate, e ho iniziato a costruire una vita che mi apparteneva davvero. Fu in questo periodo che ho conosciuto un ragazzo speciale, ma il nostro legame è rimasto sospeso quando sono tornata in Italia alla fine del visto.

Rientrare nel mio paese, nell’ottobre del 2015, è stato più difficile di quanto immaginassi. Dopo due anni di continue sfide e novità, la mia piccola realtà di Rovate mi stava stretta. Nell’estate del 2016, ho deciso di partire di nuovo, questa volta per un programma lavorativo a Walt Disney World, in Florida. Lavorare come cast member nei parchi Disney è stato un sogno per la bambina che ero stata, ma anche un’esperienza che mi ha insegnato a superare i miei limiti e a uscire dalla mia comfort zone. Durante quel periodo, sono tornata a Boston per un weekend e ho rivisto quel ragazzo conosciuto anni prima. Da allora non ci siamo più lasciati.

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Con soli tre mesi rimasti sul mio visto, nell’agosto del 2017 ho deciso di trasferirmi a Boston per vedere dove ci avrebbe portato la nostra storia. Ho trovato una stanza in affitto, un lavoro in un ristorante italiano, e ho trascorso quei mesi a costruire le basi per un futuro insieme. Abbiamo capito
di essere fatti l’uno per l’altra e, nel 2018, ci siamo sposati con una cerimonia intima, seguita da un matrimonio tradizionale in Italia nel 2022, che ha unito le nostre culture italiana, americana e haitiana in un giorno indimenticabile.

Nel 2019, con la stabilità finalmente conquistata, ho deciso di iscrivermi all’università. Studiavo Business alla Lesley University, un percorso simile a Economia e Commercio in Italia, e lavoravo a tempo pieno per mantenermi. Negli anni, ho fatto di tutto: babysitter, cameriera, insegnante di STEM e danza, insegnante di italiano e persino responsabile marketing per la media company di mio marito. Ogni esperienza mi ha insegnato qualcosa e mi ha preparata per il futuro.

Finalmente, nel maggio del 2023, mi sono laureata con i massimi voti. Quella stessa estate ho ottenuto la cittadinanza americana, un traguardo che ha segnato la fine di un capitolo lungo e faticoso. Mi sentivo come se avessi nuotato per anni, cercando di raggiungere la superficie per riprendere fiato. Ora era il momento di costruire qualcosa di mio e raccogliere tutto quello che avevo seminato.

Sono una persona creativa, le mie passioni e hobbies sono sempre state maggiormente artistiche. Volevo una carriera che racchiudesse alcuni dei miei hobbies, la mia passione in marketing e graphic design e la mia conoscenza in Business. Così nel 2024 ho fondato una piccola agenzia di marketing, dedicandomi soprattutto a piccole aziende guidate da donne. Dopo quasi un anno, posso dire con orgoglio che è solo l’inizio, ma il mio sogno sta prendendo forma.

Se c’è qualcosa che ho imparato dalla mia esperienza di vita è che la felicità, per me, non risiede nelle cose o nella sicurezza, ma nella scoperta: nuovi luoghi, culture, persone e, soprattutto, me stessa. Partire da Rovate è stato come lasciare una tela dipinta da altri per iniziare a dipingere la mia, fatta di colori che raccontano chi sono veramente. Non ho lasciato l’Italia perché non la amassi, ma perché, una volta scoperto il mondo oltre i confini, non potevo più tornare indietro.

Gli Stati Uniti mi hanno offerto opportunità che non avrei trovato altrove, ma il mio piccolissimo successo è il frutto del desiderio di imparare, scoprire e circondarmi di persone di valore diverse da me. Ora sogno di vivere tra Italia e America, anche grazie alla flessibilità del mio lavoro, di crescere i miei futuri figli tra queste tre culture ricche e di continuare a dipingere la mia vita con i colori della scoperta e della libertà.


In un recente articolo abbiamo scritto di come siano oltre 70mila i varesini che si sono trasferiti all’estero. Proprio come con Sofia ci piacerebbe raccontare, per quanto possibile, chi siano, di cosa si occupano e dove si trovano là fuori nel mondo. Se vivete all’estero e vi piacerebbe mettervi in contatto con noi potete compilare questo modulo, vi contatteremo al più presto. Abbiamo anche aperto un gruppo Facebook per tenerci in contatto, lo trovate qui.

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Pubblicato il 29 Gennaio 2025
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