Il Consiglio regionale lombardo premia il Pimpa, clown di guerra e meraviglia
Quarantanove anni, di Leggiuno, ha ridefinito il ruolo del clown umanitario che va in ospedale ed è diverso da quello del circo o delle feste: è un pagliaccio che ha come missione quella di far ridere i bambini
“Coraggio. È questo che viene da pensare ascoltando la storia di Marco Rodari, clown di guerra che viaggia nei contesti di crisi internazionali per far sorridere i bambini. Perché il sorriso, in quei contesti di dolore e sofferenza, è una forma di terapia”.
Con queste parole il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani questo pomeriggio al 26° piano di Palazzo Pirelli ha premiato Claun il Pimpa, un clown di guerra.
“Marco Rodari è un simbolo della generosità e del coraggio lombardo in tutto il mondo – ha sottolineato Giuseppe Licata (Forza Italia) che ha promosso l’iniziativa -. Il Claun il Pimpa porta, a rischio della sua vita, da trent’anni regalare momenti di gioia e speranza a più di un milione e mezzo di bambini e ragazzi che si trovano in condizioni di estrema difficoltà, e che hanno subito traumi fisici o psichici a causa di patologie o della guerra”.
Marco Rodari, 49 anni, di Leggiuno, nella riva orientale del lago Verbano, a pochi chilometri dal confine svizzero, ha ridefinito il ruolo del clown umanitario che va in ospedale ed è diverso da quello del circo o delle feste: è un pagliaccio che ha come missione quella di far ridere i bambini in alcune delle zone di guerra più calde del pianeta: Iraq, Siria, striscia di Gaza e Ucraina.
“Nelle zone di guerra spesso capita che i bambini quando incontrano un clown all’inizio non ridono – spiega Marco Rodari -. Ciò accade per i traumi provocati dalla guerra, dalle bombe, dalla paura, dalla fame. Io faccio scattare la meraviglia che è in ogni bambino perché il sorriso ridà speranza”.
Giuseppe Licata ha lanciato l’idea di istituire in Lombardia una Giornata regionale dedicata alla meraviglia dei bambini.
Chi è Marco rodai Claun il Pimpa
Marco Rodari ha iniziato a diciotto anni a fare il clown negli ospedali e nei reparti pediatrici della provincia di Varese. Nel 2009 parte per il Medio Oriente e inizia a portare la sua attività nelle zone più colpite dai conflitti armati, sia negli ospedali delle zone bombardate che nelle case delle famiglie colpite dalla guerra. Dopo essere stato nella Striscia di Gaza, parte per l’Iraq e successivamente per la Siria, e infine, nel 2023 appena scoppia il conflitto russo-ucraino, si sposta in Ucraina. Nel 2024 ha festeggiato i trent’anni di attività con progetti in tutto il mondo.
Nel marzo 2023 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito l’Ordine al merito della Repubblica Italiana.
Nel 2015 ha fondato la onlus “Per far sorridere il cielo” (www.perfarsorridereilcielo.it) che sostiene le sue attività nelle zone di guerra. Nel 2023 l’Associazione ha sottoscritto un protocollo con il Consiglio nazionale di ANCI in relazione alle attività di sensibilizzazione e informazione a sostegno dei bambini che vivono la guerra.
“Claun” e non clown: questo apparente errore è dovuto al fatto che il suo “maestro” si faceva chiamare il Claun Margherito e “il Pimpa” perché suo nonno era detto “Pin”, suo padre “Pimpin” e lui fin da piccolo ha ereditato il soprannome che si è trasformato in “Pimpa”, proprio come il cane a pois dei fumetti per bambini, ideato negli anni Settanta dal disegnatore Altan.
Al Claun il Pimpa è stata consegnata la medaglia Gio Ponti e una pergamena.
Marco Rodari era accompagnato dalla Vice Presidente dell’associazione “Per far sorridere il cielo” Loredana Marrone.
Hanno partecipato i Consiglieri regionale Samuele Astuti (PD), Romana Dell’Erba (Fratelli d’Italia) e Emanuele Monti (Lega), il Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza Riccardo Bettiga e il difensore regionale della Lombardia Gianalberico De Vecchi.
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