Piano Mattei e Cátedra Italia: a Como ufficializzati due nuovi accordi di Università Insubria con Tunisia e Argentina

La delegata della rettrice Barbara Pozzo ha accolto il viceconsole generale della Tunisia a Milano, per due progetti nell’ambito del Piano Mattei. E Patricia Colombo dell'Università di Belgrano di Buenos Aires, per la valorizzazione del Made in Italy

Generico 16 Jun 2025

Due importanti momenti di internazionalizzazione questa mattina all’Università dell’Insubria, nel Chiostro di Sant’Abbondio a Como, a cura della delegata della rettrice all’internazionalizzazione, professoressa Barbara Pozzo, e del responsabile dell’Ufficio Relazioni internazionali, Luca Gallo.

Prima ospite è stata Rabiaa Ben Hamida, viceconsole generale della Tunisia a Milano, che sta collaborando all’accordo quadro tra l’Università dell’Insubria e l’Università di Tunisi El Manar, nell’ambito del Piano Mattei: un progetto di rinnovamento della politica italiana in Africa, lanciato nel 2024 dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Le università pubbliche lombarde hanno risposto al Piano Mattei con percorsi di ricerca e didattica, nonché con opportunità di scambio per docenti e studenti. In particolare, l’Insubria sarà attiva in Tunisia con due corsi executive: uno sul tessile sostenibile – progetto già avviato con il Pnrr – e uno legato al corso di laurea in turismo sostenibile. Due proposte coerenti con la strategia di sostenibilità del Paese partner, come previsto dal Piano.

Seconda ospite internazionale dell’Insubria è stata la professoressa Patricia Colombo dell’Università di Belgrano, Buenos Aires, il cui rettore Dino Bellorio Clabot aveva già avviato nel gennaio 2024 un dialogo con Barbara Pozzo. L’accordo, finalizzato e consegnato ufficialmente, prevede scambi di studenti e docenti tra i due atenei grazie al programma Cátedra Italia, lanciato dall’università argentina nel 2023. Si tratta di un seminario permanente, non curriculare, dedicato al diritto, all’arte, alla lingua e al patrimonio culturale: promuove conferenze, pubblicazioni e mobilità accademica, con l’obiettivo di valorizzare le radici comuni e favorire il dialogo tra i due Paesi.

Rientreranno in Cátedra Italia alcune attività già avviate all’Insubria nell’ambito del Pnrr, come le ricerche e i convegni sul Made in Italy, che hanno portato anche alla pubblicazione open source del volume «Made in Italy. L’identità di un brand storico» curato da Barbara Pozzo e uscito nel 2024.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 17 Giugno 2025
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