Il sindaco Broggini di Caronno Varesino risponde alle accuse: «Tanto lavoro, anche se non si vede»
Messa in sicurezza del territorio, digitalizzazione, progetti per giovani e anziani: l'amministrazione comunale fa il punto a due anni dall’insediamento

Sotto accusa dalle opposizioni per presunto immobilismo, il sindaco di Caronno Varesino Maria Rosa Broggini replica punto per punto e rivendica le azioni portate avanti in questo anno di amministrazione. Dalle opere pubbliche alla digitalizzazione, dalla sicurezza al sociale, l’elenco è lungo e variegato: «Ci attaccano dicendo che non facciamo niente, ma quel che abbiamo fatto non è magari eclatante o visibile».
Lavori pubblici e manutenzioni
Tra gli interventi più tangibili ci sono quelli su strade e arredo urbano. Sono state asfaltate via Giovanni XXIII, un tratto di via Morelli e un pezzo di via Caseè, oltre a diversi rattoppi sparsi nel paese. «Abbiamo cambiato tutte le pensiline delle fermate dell’autobus, messo quattro panchine nuove e sostituito i cestini dei rifiuti», spiega Broggini.
Sicurezza: nuove videocamere e controlli sul territorio
Un altro punto su cui l’amministrazione ha investito è la sicurezza. «Abbiamo sistemato tutte le videocamere esistenti: quelle di piazza Mazzini erano le uniche funzionanti, ora funzionano anche quelle alla scuola media, al parco Macchi, a villa Menni e in discarica», precisa il sindaco. Sono stati spesi 20mila euro per la manutenzione e altri 40mila per due nuove telecamere e un varco: una è stata sistemata al cimitero e una nella frazione Travaino.
È stata inoltre acquistata una fototrappola che ha già permesso di individuare alcuni trasgressori. Abbiamo istituito anche pattugliamenti serali della polizia locale in coppia e un rafforzamento del controllo di vicinato, con la formazione di 4 o 5 gruppi attivi.
Digitale, cultura e servizi
Dal punto di vista della comunicazione e della trasparenza, per la prima volta le sedute del consiglio comunale sono trasmesse in diretta streaming. È stata aperta una pagina Facebook istituzionale e digitalizzato il fondo Albini, ora disponibile su chiavetta, grazie al lavoro di Maurizio Parisi.
C’è attenzione anche per la cultura e la biblioteca, che – in collaborazione con l’assessora Barbara Raia e la bibliotecaria Stefania Uboldi – propone numerosi progetti rivolti a ragazzi e adulti.
«Abbiamo anche esteso l’apertura della discarica di un giorno – continua Broggini – e modificato in via sperimentale gli orari degli uffici comunali per andare incontro alle esigenze dei cittadini».
Sociale, famiglie e anziani
In ambito sociale, sono stati potenziati i servizi online e dal 5 settembre sarà attivo lo sportello famiglia che offre supporto su temi come violenza sessuale, bullismo, orientamento scolastico e lavorativo. L’amministrazione ha anche avviato progetti per gli anziani in collaborazione con l’Ats di Azzate. Da settembre partirà un corso di autodifesa femminile gratuito.
Interventi nei quartieri e spazi pubblici
Nella frazione di Travaino è stato attivato il servizio di trasporto scolastico e sono stati effettuati interventi di manutenzione come la pulizia della griglia davanti alla chiesa. I tombini, di competenza della società Alfa, saranno puliti tra novembre e dicembre.
Un’iniziativa simbolica riguarda le nuove nascite: «Da giugno a novembre sono nati 16 bambini e per ciascuno abbiamo piantato un albero», racconta la sindaca.
I progetti dell’ufficio tecnico
Sul fronte urbanistico e strutturale sono tre i progetti principali in corso: il parco Macchi, villa Menni e un nuovo “parchetto dei ragazzi”.
Parco Macchi: il progetto era stato avviato dalla precedente amministrazione ed ha visto l’installazione di una tensostruttura utilizzata per le feste ma il sindaco annuncia anche una novità:. «Abbiamo già fatto una prova con il mercato e da gennaio lo sposteremo lì definitivamente», dice Broggini.
Villa Menni: si sta completando il lotto 4 e partirà il lotto 5 con impianti di riscaldamento e illuminazione. «Metteremo una sala consiliare e una sala polivalente. Al posto del fondo Albini, previsto dalla precedente amministrazione, vogliamo realizzare una gelateria. Sono stati stanziati 100mila euro per sistemare le grondaie».
Parchetto dei ragazzi: sorgerà in via Macchi, vicino alla discarica, grazie alla partecipazione a un bando. È stato affidato l’incarico a una ditta per la realizzazione di un campetto provvisorio.
«Il giudizio tra cinque anni»
Broggini rivendica il lavoro svolto, ricordando il punto di partenza: «Siamo arrivati dopo un anno e mezzo di commissariamento e abbiamo dovuto prima sistemare tante cose. In campagna elettorale avevo detto che non si sarebbe visto nulla il primo anno. Il resoconto va fatto alla fine dei cinque anni».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
PaoloFilterfree su Brutale pestaggio in centro a Varese. La testimonianza di un cittadino
Felice su Sabato è il giorno di Va Live Pal: musica, arte e impegno civile ai Giardini Estensi di Varese
gokusayan123 su Varese, arrestato per stalking un 20enne: pedinava una commessa da due mesi
GianPix su Un quaderno per chi ne ha bisogno: arriva a Varese lo “zaino sospeso”
Felice su Varese è la “capitale dei cani” in Insubria: oltre 9mila gli amici a quattro zampe registrati
lenny54 su Anche Laveno rompe il silenzio su Gaza
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.