Venegono Inferiore
Concerto d’organo a Venegono Inferiore: un viaggio musicale tra Seicento e Ottocento
Appuntamento sabato 27 settembre nella chiesa dei SS. Giacomo e Filippo per la conclusione del programma culturale organizzato dalla Pro loco con il contributo dell’Amministrazione comunale
Sabato 27 settembre 2025, a Venegono Inferiore ci sarà un concerto d’organo, che segna la conclusione dell’intenso programma culturale organizzato dalla Pro loco locale con il contributo dell’Amministrazione comunale e delle associazioni e aziende del territorio. L’appuntamento avrà luogo alle ore 21.00 presso la Chiesa Parrocchiale dei SS. Giacomo e Filippo.
A esibirsi sarà la maestra Federica Iannella, musicologa e organista di fama, che porta con sé una lunga carriera concertistica in Italia e all’estero.
Il programma musicale spazierà dal Seicento all’Ottocento, con composizioni di autori celebri come Benedetto Marcello, Pachelbel, Corelli, Galuppi e Mozart. La performance culminerà con brani tratti dalle opere Rigoletto e Il Trovatore di Giuseppe Verdi, eseguiti in trascrizioni per organo a cura di Paolo Sperati. Questi arrangiamenti rievocano l’epoca in cui gli organi venivano utilizzati per permettere anche a chi non poteva accedere ai grandi teatri, come La Scala di Milano, di fruire delle meraviglie dell’opera lirica.
L’organo protagonista di questa serata è un prezioso strumento storico, costruito nel tardo Settecento da Biroldi e successivamente rimaneggiato nel 1869 dal varesino Giuseppe Bernasconi. L’organo, completamente originale, è realizzato con legno di noce per le strutture, canne di stagno e legno, e tastiera in osso. Il restauro del 2010 ha preservato il suo fascino, rinnovando solo le guarnizioni delle pelli. Oltre alla sua rilevanza storica, l’organo è noto per la sua ricca varietà di suoni, dalle canne che imitano il corno inglese, il violino, la tromba, fino a ricreare addirittura la voce umana.
Questo concerto fa parte della rassegna “Antichi Organi”, che da 45 anni promuove la riscoperta e il restauro degli organi meccanici presenti nelle chiese della provincia di Varese. Un’occasione imperdibile per tutti, esperti e neofiti, e per le famiglie con bambini, che potranno scoprire la bellezza di uno degli strumenti musicali più affascinanti e complessi della tradizione europea.
Ingresso libero.

