Massimo Crespi premiato al “Besio 1860”: «Un regalo di compleanno che porterò sempre con me»
Il poeta varesino è stato tra i vincitori della sezione Over 30 del Premio Internazionale di Poesia Inedita. La cerimonia si è tenuta domenica 26 ottobre al Teatro Sacco di Savona
Un riconoscimento importante per Massimo Crespi, autore originario di Varese e residente a Cassano Magnago, che ha ricevuto il premio proprio nel giorno del suo compleanno
Crespi ha dedicato la vittoria all’amico Giovanni Blini, che lo incoraggiò anni fa a riscoprire la passione per la scrittura poetica. Con lui, premiati autori da tutta Italia
Una premiazione nel segno della poesia e della vita
Domenica 26 ottobre, nello storico Teatro Sacco di Savona, si è tenuta la cerimonia di premiazione del Premio Internazionale di Poesia Inedita “Besio 1860”, uno dei più prestigiosi riconoscimenti nel panorama poetico contemporaneo italiano.
Tra i vincitori della sezione C – Over 30, anche il varesino Massimo Crespi, selezionato dalla giuria per la qualità della sua scrittura poetica. La premiazione si è svolta durante la tradizionale Festa della Poesia, in un clima informale e partecipato, tra letture pubbliche e condivisione.
Un regalo nel giorno del compleanno
Per Massimo Crespi, nato a Varese nel 1966 e oggi residente a Cassano Magnago, la vittoria ha avuto un significato ancora più profondo: la cerimonia si è tenuta proprio nel giorno del suo compleanno.
«Essere premiato come vincitore il giorno del mio compleanno è stato un regalo che porterò sempre con me. Non c’è che dire, è stata una grande emozione. Ancora grazie a chi ha reso possibile tutto questo» – ha commentato con gioia il poeta.
Radici, ispirazione e parole
Crespi ha trascorso l’infanzia e la giovinezza a Gallarate, ma nelle sue parole e nei suoi versi rivive spesso l’intreccio di origini familiari diverse: «Quelle paterne bustocche e contadine, di Soave Mantovano; quelle venete materne, birraie da Pedavena, ma anche bersagliere ed antiche, crennesi».
Dopo una lunga pausa, la scrittura è tornata nella sua vita grazie all’amico Giovanni Blini, giovane politico lonatese prematuramente scomparso. Da allora Crespi ha partecipato a numerosi concorsi letterari «rigorosamente gratuiti e a tema», ottenendo riconoscimenti e pubblicazioni.
«Questa vittoria è per me significativa, perché arriva da un concorso serio, attento e ben curato. La poesia è la mia voce più autentica» – ha aggiunto.
Una festa per la poesia
Il Premio “Besio 1860” è promosso dall’omonima storica ditta savonese, in collaborazione con l’associazione culturale Mondo Fluttuante e il Premio Ossi di Seppia. Presidente della giuria è Patrizia Servodio, figura di riferimento nel panorama poetico nazionale.
La cerimonia ha visto la partecipazione di poeti provenienti da tutta Italia. Nella sezione C – Over 30, insieme a Massimo Crespi, sono stati premiati anche Emanuela Calcagno (Liguria) e Sonia Giordano (Liguria).
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