Missione solidale in Bosnia e Kosovo per Love in ricordo dell’ultrà biancoblu Raffaele Carlomagno
Dal 17 al 21 ottobre, la nuova “missione di solidarietà”. Tra i momenti più significativi la consegna delle borse di studio in memoria del tifoso della Pro Patria scomparso
L’associazione Love Odv Ets porta la solidarietà nei Balcani e lo fa nel nome di “Raffa” attraverso una nuova missione di 5 giorni per verificare lo stato di avanzamento dei progetti già avviati.
I rappresentanti dell’associazioni faranno tappa, dal 17 al 21 ottobre, in Bosnia e in Kosovo e Metocha: in particolare, le visite saranno nelle città di Grecanica, Gornje Kushe, Novo Brdo, Draganac e Velika Hoca. Durante il viaggio, la delegazione visiterà anche alcune aree idonee alla realizzazione di un campo sportivo dedicato a Raffaele Carlomagno, tifoso della Pro Patria scomparso tragicamente quest’anno a causa di una causa di una caduta nel fossato dello stadio Piola di Novara.
Tra i momenti più significativi, la consegna delle borse di studio dedicata allo stesso Raffaele, «il cui ricordo continua ad ispirare le attività di associazione», sottolinea il presidente dell’associazione Stefano Gussoni.
Una compagine arricchita dalla partecipazione dell’amministrazione comunale bustocca tramite l’assessore Alessandro Albani che ha scelto di partecipare personalmente per sostenere l’iniziativa. Inoltre, saranno presenti alcuni tifosi della curva della Pro Patria, profondamente legati a Carlomagno, che desiderano onorare la sua memoria attraverso le attività di solidarietà internazionale cui egli stesso aveva dedicato tempo e passione.
«Questa missione rappresenta un’occasione preziosa per consolidare i legami costruiti negli anni e per dare forma ai nuovi progetti di cooperazione e inclusione» – dichiara Gussoni –. «Il ricordo di Raffaele ci accompagna e ci spinge a trasformare la memoria in azione concreta».
Oltre alla costruzione del centro sportivo intitolato a Raffaele Carlomagno, l’associazione ha anche l’obiettivo di migliorare le condizioni della piccola scuola elementare nella parte Nord-Orientale del comune di Kozarska Dubica, in Bosnia. L’associazione inoltre si impegna a sostenere l’istituzione delle cucine popolari e quest’anno lo fa intonando il progetto alla zucca, attraverso l’operazione “Bundeva”, la traduzione in serbo.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Vezio su Ex Aermacchi Varese: lavori, vincoli, futuro. Ecco lo stato reale del cantiere e i prossimi passi
Guido30 su Lo sfogo di una madre di Gavirate: "È vietato giocare nei boschi?"
Antonio Siniscalchi su Il vento abbatte un enorme albero su via Caracciolo a Varese: strada chiusa
Gianlu su Gli specialisti del motocross d'epoca si sfidano per due giorni sulla pista della Malpensa
Emapalu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
Gianlu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.