Ispra celebra San Martino e la Festa della Solidarietà: tre giorni di cultura, inclusione e comunità
L’iniziativa, promossa dalla Parrocchia di Ispra in collaborazione con le principali associazioni di volontariato locali, ha proposto un ricco programma di eventi pensato per tutte le età, con l’obiettivo di diffondere i valori dell’inclusione e della coesione sociale
Anche quest’anno, in occasione della ricorrenza di San Martino di Tours, patrono di Ispra, il paese si è animato con tre giornate dedicate alla cultura, alla solidarietà e alla partecipazione. Dal 7 al 9 novembre, l’intera comunità si è riunita per celebrare il Santo e la Giornata della Solidarietà, trasformando il centro cittadino in un vivace luogo d’incontro e condivisione.
L’iniziativa, promossa dalla Parrocchia di Ispra in collaborazione con le principali associazioni di volontariato locali, ha proposto un ricco programma di eventi pensato per tutte le età, con l’obiettivo di diffondere i valori dell’inclusione e della coesione sociale.

Venerdì 7 novembre – Un incontro di riflessione
L’apertura ufficiale della manifestazione si è tenuta presso l’Auditorium Don Bosco, con l’incontro-dibattito “La situazione dei cristiani in Terra Santa”. Relatore della serata, Giuseppe Caffulli, giornalista e direttore editoriale delle Edizioni Terra Santa, che ha offerto al pubblico una testimonianza profonda sulla complessa realtà dei territori abitati da israeliani e palestinesi.
Sabato 8 novembre – Teatro e musica per la comunità
La giornata di sabato è stata dedicata al teatro e alla musica.
Nel pomeriggio, sempre all’Auditorium Don Bosco, il Centro Antiviolenza Donna Sicura ha presentato lo spettacolo “Donna, nodi, nidi, doni”, un intenso momento di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere.
In serata, la Chiesa Parrocchiale di San Martino ha accolto un ospite d’eccezione: il celebre Coro della Brigata Alpino Tridentina in congedo, invitato dal Gruppo Alpini di Ispra. Il concerto, che ha proposto un’ampia selezione del loro repertorio, ha emozionato il pubblico con la potenza e la tradizione dei canti di montagna.

Domenica 9 novembre – Solidarietà e festa in piazza
La domenica è stata interamente dedicata alla solidarietà e alla vita di comunità. In piazza della Chiesa Parrocchiale, le diverse associazioni hanno presentato le proprie attività e progetti attraverso colorati stand informativi. Tra i partecipanti: ACLI, ANDOS, Associazione Volontari Ispresi, Caritas Ambrosiana, Comitato Cascine, Cooperativa Arcobaleno, Donna Sicura, Gruppo Alpini di Ispra e Locanda della Misericordia di Barza.
Dopo la messa solenne, come da tradizione, sul sagrato è stato distribuito il pane di San Martino, simbolo di condivisione e fraternità.
A seguire, il pranzo comunitario all’Oratorio San Giovanni Bosco ha riunito tanti concittadini e non intorno ai deliziosi pizzoccheri preparati dal Comitato delle Cascine, in un clima di allegria e amicizia.
Il pomeriggio è proseguito con giochi e laboratori creativi per bambini e ragazzi, culminando nella suggestiva Lanternata, un momento di fantasia e collaborazione che ha colorato il tramonto di luci e sorrisi.
Il gran finale
A chiusura del triduo di festeggiamenti, il Circolo ACLI di Ispra ha proposto la rappresentazione teatrale “Come vuoi che mi senta” della compagnia Karakorum di Varese. Lo spettacolo, dal tono ironico e interattivo, ha coinvolto il pubblico in una riflessione sui rischi di truffe e raggiri, un fenomeno purtroppo sempre più diffuso, soprattutto tra le persone anziane.
Un messaggio di solidarietà concreta
La Festa della Solidarietà ha rappresentato un’importante occasione per rinsaldare i legami sociali e promuovere una cultura dell’accoglienza e del rispetto reciproco. Tre giorni intensi, vissuti con entusiasmo e partecipazione, che hanno lasciato un segno profondo nel cuore dei partecipanti.
Il ricavato delle offerte raccolte durante la manifestazione è stato interamente devoluto all’Istituto “Effetà” di Betlemme, gestito dalle Suore Dorotee di Vicenza, che da anni si dedicano con amore alla cura e all’educazione di bambini audiolesi palestinesi, in un’opera di solidarietà che unisce Ispra al mondo.
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