A Ferrera la scuola dell’infanzia insegna la “cura” come valore quotidiano

Un progetto educativo diffuso che coinvolge bambini, famiglie e comunità tra gesti semplici e azioni concrete per un Natale solidale

Generico 15 Dec 2025

Da alcuni anni la scuola dell’infanzia di Ferrera ha fatto della cura un vero e proprio pilastro educativo. Una scelta consapevole che mette al centro i piccoli alunni e li guida in un percorso fatto di gesti gentili, attenzione all’altro e sensibilità, in quello che le insegnanti definiscono una didattica delle emozioni.

Una panchina viola per la gentilezza

La parola “cura” è diventata parte del vocabolario quotidiano: la si ritrova nei corridoi, in aula, nel cortile e persino nel parco giochi. Lo scorso anno, in occasione della giornata internazionale della gentilezza, è stata inaugurata una panchina viola, simbolo di un’educazione che coltiva la tenerezza come risposta alla disconnessione emotiva del nostro tempo.

Le insegnanti credono profondamente che la cura sia contagiosa e raccontano come i bambini, con un sorriso o un cenno del capo, riescano a sciogliere la rigidità degli adulti e a disinnescare la durezza dei conflitti.

I bambini imparano prendendosi cura

Alla scuola di Ferrera si insegna che la cura non è solo una parola, ma un esercizio quotidiano. I più piccoli imparano a prendersi cura di se stessi, degli spazi, dei compagni e dei materiali. Non si tratta solo di attività didattiche, ma di esperienze vissute con il corpo, gli occhi, le mani e il cuore.

«Quando i nostri alunni compiono atti di cura, non solo vediamo con i nostri occhi, ma sentiamo con le nostre emozioni un mondo che si fa più leggero – raccontano le docenti – È come se quel tempo, fatto di delicatezza e semplicità, si dilatasse, tingendo di luce anche le giornate più fredde e grigie».

Generico 15 Dec 2025

Un Natale fatto di gesti concreti

Il periodo natalizio diventa ogni anno un’occasione per trasformare questo approccio in azioni concrete. I bambini non scrivono semplicemente letterine per chiedere regali, ma si interrogano su come portare gioia agli altri.

Alcuni hanno confezionato piccoli ripari (copertine e ninnoli) per i cani randagi del paese, altri hanno preparato cioccolata calda da offrire agli operatori ecologici per le strade di Ferrera. Altri ancora si sono recati, accompagnati dagli insegnanti, all’ambulatorio medico di Cittiglio per portare dolci ai piccoli pazienti ricoverati.

Un altro gruppo ha raggiunto la RSA di Cuveglio, dove hanno fatto visita agli anziani con pensieri scritti e momenti di compagnia.

Infine, un piccolo gruppo si è recato presso la sede della Caritas di Grantola, dove hanno consegnato dei doni per i bambini più bisognosi.

Il dirigente scolastico desidera ringraziare in modo particolare quei genitori che si sono impegnati ad accompagnare i propri figli in queste iniziative, contribuendo in modo concreto alla riuscita del progetto educativo.

Il dono che racconta un pensiero

Il 18 dicembre, ogni bambino porterà a scuola un piccolo dono, simbolo di un pensiero: sarà qualcosa di semplice, fatto con le proprie mani – un disegno, una composizione decorativa, un’immagine – e verrà scambiato tra i compagni per ricordare che il vero regalo è l’attenzione all’altro.

Per i piccoli della scuola dell’infanzia di Ferrera, il Natale è cura: un gesto, una parola buona, un atto di luce.

Tutti gli eventi

di aprile  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 15 Dicembre 2025
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.