Casa degli Infermieri a Varese: a marzo il bando per i lavori e in estate il cantiere
Si entra nel vivo del progetto promosso dalla Fondazione Il Circolo della Bontà di trasformazione dello stabile di proprietà della Sette Laghi. Verranno ottenuti dai sei a quattordici appartamenti in via Lazio
Sarà pubblicato nel marzo prossimo il bando per i lavori di ristrutturazione dell’edificio all’angolo tra via Lazio e via Riva Rocci a Varese, destinato a diventare la Casa degli Infermieri: un complesso di alloggi a canone agevolato per i sanitari che prestano servizio negli ospedali della Sette Laghi. Il progetto è frutto di un accordo interistituzionale promosso dalla Fondazione Il Circolo della Bontà e ha ottenuto il via libera agli appalti dal Comune di Varese e da Regione Lombardia che finanzia l’opera. Il cantiere potrà aprire già in estate.
Un’iniziativa pubblico-privata per il welfare
L’immobile, di proprietà dell’ASST Sette Laghi è parte del patrimonio inalienabile del sedime ospedaliero, sarà recuperato e trasformato in una quindicina di bilocali con ascensore e mansarda. Il progetto è stato donato dalla Fondazione Il Circolo della Bontà, che finanzierà anche l’arredo degli appartamenti. Il Comune di Varese ha rilasciato il permesso di costruire e il progetto è stato trasmesso alla Regione Lombardia per il passaggio alla fase esecutiva.
Gli oneri di urbanizzazione sono stati assolti da ASST Sette Laghi, che ha già definito i criteri di accesso agli alloggi per il personale sanitario.
“Un modello da replicare”
Il progetto ha ricevuto un finanziamento di oltre due milioni di euro dalla Regione Lombardia, e rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra pubblico e privato su un tema delicato come quello dell’attrattività del personale sanitario.
«Pare una soluzione pratica e veloce recuperare questo stabile per attirare giovani infermieri e giovani medici nell’interesse di tutti – afferma Gianni Spartà, presidente della Fondazione Il Circolo della Bontà – Siamo soddisfatti perché il nostro progetto è stato compreso e condiviso dall’Assessorato regionale al Welfare, e le procedure sono state rapide. Si va oltre la beneficenza: stiamo facendo squadra con il servizio sanitario nazionale».
Alloggi per incentivare chi lavora in corsia
Il progetto vuole essere un incentivo per favorire l’arrivo e la permanenza a Varese di giovani professionisti della sanità: «Consideriamo questa collaborazione con la Fondazione un modello riproducibile e uno stimolo verso la ricerca di motivazioni aggiuntive per reclutare personale – spiega Mauro Moreno, direttore generale di ASST Sette Laghi – Quell’edificio è stato abitato per anni da nostri dipendenti: trasformarlo in un mini convitto significa incentivare i giovani a vivere e lavorare qui».
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