I campioni Silvio Siviero e Martina Bovenga incontrano gli alunni della scuola primaria di Brenta
Siviero, capitano della nazionale italiana di pallavolo per atleti sordi e medaglia d’argento alle Olimpiadi di Tokyo, e Martina Bovenga, terza classificata ai Mondiali di danza aerea sono cresciuti a Brenta
Domani, venerdì 23 gennaio alle ore 10, la scuola elementare di Brenta accoglierà due ospiti d’eccezione: Silvio Siviero, capitano della nazionale italiana di pallavolo per atleti sordi e medaglia d’argento alle Olimpiadi di Tokyo, e Martina Bovenga, terza classificata ai Mondiali di danza aerea tenutisi a Bologna nel novembre scorso.
L’incontro, promosso con il sostegno dell’amministrazione comunale, rappresenta un’occasione di dialogo e ispirazione per i piccoli alunni, attraverso le storie di due giovani atleti cresciuti proprio a Brenta.
Sport, impegno e inclusione
Durante l’incontro si parlerà di sport come veicolo di crescita, inclusione e solidarietà, e non solo come competizione. Il sindaco – che accompagnerà i due atleti – ha sottolineato l’importanza di portare esempi positivi all’interno della scuola: «Silvio e Martina sono il simbolo di come passione, disciplina e rispetto possano trasformare le difficoltà in forza. Lo sport deve aiutare i nostri bambini a credere in sé stessi, a rispettare gli altri e a sognare in grande».
Valori che educano
Oltre ai successi, i due giovani ospiti condivideranno con i bambini anche il valore delle sfide affrontate, delle cadute e delle ripartenze, trasmettendo un messaggio chiaro: nella vita si può perdere anche quando ci si impegna al massimo, ma è proprio da lì che si impara e si cresce.
Il momento educativo sarà arricchito da riflessioni sullo sport come strumento di inclusione sociale, sulla necessità di superare le barriere, di promuovere la lealtà e il gioco di squadra, anche come contrasto ai fenomeni di violenza e bullismo.
Un’occasione per imparare a sognare
L’amministrazione comunale si augura che l’incontro sia l’inizio di un percorso per rafforzare nei più piccoli l’autostima, l’empatia e la consapevolezza, guardando a modelli positivi del territorio.
«Silvio e Martina – ha concluso il sindaco – ci insegnano che il vero traguardo non è solo vincere, ma imparare a crescere insieme, con rispetto e fiducia reciproca».
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