Nel baule il “pieno“ di olio d’oliva, italiani fermati dai doganieri svizzeri a Pazzallo
Per quel bottino enogastronomico non dichiarato di prodotti provenienti dal Belpaese scatta la multa da diverse migliaia di franchi svizzeri
Nove chili di carne, e più di 20 litri di vino, diversi pacchi di generi alimentari. E poi il piatto forte: il baule pieno di “tolle“ metalliche d’olio, complessivamente 546 litri di olio d’oliva destinati alle cucine di consumatori d’Oltre Gottardo.
È il bilancio dell’attività di controllo svolta dagli agenti dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini svizzera, che hanno fermato un furgone con targhe svizzere durante un’ispezione a Pazzallo, Lugano
La merce si trovava a bordo di un furgone appunto con targhe confederate diretto a Nord. I due occupanti del veicolo, due uomini di nazionalità italiana di 47 e 22 anni, non avevano sdoganato la merce all’entrata in Svizzera, ragione per la quale l’UDSC ha inflitto una multa di diverse migliaia di franchi per omessa dichiarazione oltre ad esigere il corretto sdoganamento della merce.
La notizia fa il paio con una analoga riportata a metà dicembre quando un uomo di 51 anni venne fermato a Novazzano anche in questo caso dopo aver fatto il “pieno“ di cibo custodito nella sua auto: gli agenti delle Dogane svizzeri l’hanno fermato e multato.
L’UDSC in breve
L’ (UDSC) garantisce la sicurezza globale al confine. Svolge funzioni di protezione e controllo, riscuote i dazi doganali e le imposte e contribuisce a circa un terzo delle entrate totali della Confederazione. Con la lotta alla criminalità transfrontaliera e alla migrazione irregolare, l’UDSC contribuisce anche alla sicurezza della Svizzera. L’UDSC svolge inoltre compiti in circa 100 settori non doganali, come gli agenti terapeutici, la conservazione delle specie o la protezione dei marchi. Fa parte del mandato dell’UDSC controllare merci, persone e mezzi di trasporto, in base all’analisi della situazione e dei rischi. L’ulteriore sviluppo dell’UDSC si concentra sul programma di digitalizzazione e trasformazione DaziT e sulla revisione totale della legge doganale. L’obiettivo è rendere più efficienti i processi al confine attraverso la standardizzazione, la semplificazione e la digitalizzazione delle procedure.
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