Busto Arsizio si risveglia a suon di musica: al via la nona edizione di BA Classica
Dal 21 febbraio al 1° marzo, la città ospita grandi interpreti internazionali e giovani talenti. Dieci giorni di concerti, masterclass e incontri per "dialogare" con la grande musica nei luoghi simbolo del territorio.
Note che uniscono, palcoscenici che si aprono alla città e un dialogo costante tra generazioni. Torna BA Classica, la rassegna che trasforma Busto Arsizio in una piccola capitale della musica colta. L’edizione 2026, la nona della sua storia, si preannuncia come un viaggio emozionante tra i capolavori del passato e le interpretazioni del futuro.
Organizzata dall’Associazione Musicale Rossini in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, la kermesse si svilupperà dal 21 febbraio al 1° marzo 2026. Il cuore pulsante dell’evento sarà il Teatro Sociale “Delia Cajelli”, ma la musica raggiungerà anche spazi più intimi e suggestivi come Villa Ottolini-Tosi e il Museo del Tessile, creando un legame indissolubile con il patrimonio architettonico cittadino.
Il programma: dai big ai giovani talenti
Il cartellone di quest’anno è particolarmente ricco e variegato:
L’inaugurazione sarà sabato 21 febbraio al Teatro Sociale, con un grande evento sinfonico che darà il via ufficiale alle celebrazioni. Non mancheranno i recital pianistici, marchio di fabbrica del festival, con interpreti di fama internazionale pronti a misurarsi con il repertorio di Chopin, Liszt e Beethoven. Coerentemente con la missione della “Rossini”, BA Classica offrirà palcoscenici importanti ai vincitori di prestigiosi concorsi internazionali, confermando la sua vocazione di “trampolino” per le nuove stelle del firmamento musicale.

Non solo concerti
BA Classica 2026 non è pensata solo per l’ascolto passivo. Il festival propone un fitto calendario di incontri con l’autore, conferenze e masterclass rivolte agli studenti delle scuole di musica del territorio. Un modo per svelare i segreti del mestiere e rendere la musica classica un linguaggio accessibile a tutti, lontano da ogni forma di elitarismo.
“La musica è un bene comune e Busto Arsizio dimostra ogni anno di saperne custodire e valorizzare la bellezza,” spiegano gli organizzatori.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Vezio su Ex Aermacchi Varese: lavori, vincoli, futuro. Ecco lo stato reale del cantiere e i prossimi passi
Guido30 su Lo sfogo di una madre di Gavirate: "È vietato giocare nei boschi?"
Antonio Siniscalchi su Il vento abbatte un enorme albero su via Caracciolo a Varese: strada chiusa
Gianlu su Gli specialisti del motocross d'epoca si sfidano per due giorni sulla pista della Malpensa
Emapalu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
Gianlu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.