Il mercato delle due ruote segna un balzo positivo in apertura d’anno
I dati delle immatricolazioni di gennaio analizzati da Confindustria: secondo Ancma moto e ciclomotori registrano una crescita del 6,5%
Il mercato delle due ruote a motore inaugura il nuovo anno con un segnale positivo. Secondo i dati delle immatricolazioni di moto, scooter e ciclomotori diffusi in esclusiva da Confindustria Ancma, l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, il mese di gennaio registra una crescita complessiva del 6,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Si tratta di un risultato che va letto alla luce delle caratteristiche strutturali del periodo: con un giorno lavorativo in meno e un’incidenza sull’andamento annuale pari a circa il 5%, gennaio si conferma tradizionalmente un mese interlocutorio, in attesa di indicazioni più consolidate dai prossimi mesi.
Il segno più con cui si apre l’anno assume un valore simbolico, soprattutto considerando il contesto di partenza. Il testimone arriva infatti da «un periodo complesso», segnato dalla «forte avanzata degli scooter, dal rallentamento del comparto moto e dagli effetti legati all’entrata in vigore dello standard Euro 5+», che avevano influenzato dinamiche di acquisto e immatricolazioni.
Entrando nel vivo dei dati di Ancma, il primo mese segna la messa in strada di 19.282 veicoli. Sono le moto a registrare la miglior performance con un incremento a doppia cifra del 16,26% e 8.099 veicoli targati. In leggero calo gli scooter, che perdono 1,47 punti percentuali e immatricolano 10.400 unità, mentre recuperano un terzo del loro mercato i ciclomotori, che crescono del 33,85% con 783 unità registrate.
Risulta buono l’andamento del mercato a zero emissioni, che registra un incremento del 18,44% e 334 veicoli venduti. In questo ambito, il calo dei ciclomotori, che segnano un meno 21,5% con 84 unità, è ampiamente compensato dagli scooter elettrici che incassano un aumento del 15,43% con 187 unità.
Resta invece negativo il primo parziale dell’anno per i quadricicli, che lasciano sul terreno 19,82 punti percentuali e immatricolano 1.173 mezzi. In questo segmento l’andamento tra mercato termico ed elettrico appare discordante: i mezzi a zero emissioni segnano una flessione del 49,49% con 642 unità, mentre i veicoli a motorizzazione tradizionale passano dai 192 veicoli registrati nel periodo precedente ai 531 attuali, con una crescita del 176,56%.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Vezio su Ex Aermacchi Varese: lavori, vincoli, futuro. Ecco lo stato reale del cantiere e i prossimi passi
Guido30 su Lo sfogo di una madre di Gavirate: "È vietato giocare nei boschi?"
Antonio Siniscalchi su Il vento abbatte un enorme albero su via Caracciolo a Varese: strada chiusa
Gianlu su Gli specialisti del motocross d'epoca si sfidano per due giorni sulla pista della Malpensa
Emapalu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
Gianlu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.