A Bisuschio nasce “La Piccola Brera – Argonauti”: un progetto culturale e sociale per le nuove generazioni

Grazie a un finanziamento di Fondazione Comunitaria, la cooperativa Intrecci porta tra i ragazzi della Comunità del Piambello teatro, filosofia e creatività, offrendo opportunità di crescita, confronto e costruzione del futuro

Nel cuore della Comunità Montana del Piambello, dove la mobilità può essere una sfida e le opportunità culturali limitate, nasce “La Piccola Brera – Argonauti”, un progetto innovativo che mira a portare la cultura e l’arte direttamente ai giovani.

A proporre, in continuità con una collaborazione ormai consolidata con l’istituto scolastico Valceresio, è la Cooperativa Intrecci vuole che superare la barriera geografica per proporre esperienze formative di qualità ai ragazzi: «Abbiamo scelto di portare le esperienze artistiche nella nostra comunità, dove i trasporti sono difficili e le occasioni di socializzazione sono rare – afferma Andrea Gosetti responsabile della Cooperativa e direttore artistico – Non si tratta solo di un centro di aggregazione, ma di un vero e proprio laboratorio di socializzazione e educazione».

In spazi conosciuti, come il Teatro San Giorgio a Bisuschio, dove ormai sono una tradizione consolidata i laboratori teatrali, cinematografici e fotografici, o nuovi come Villa Ronchetti, 120 mq, dedicata alle attività quotidiane post-scolastiche dei ragazzi, il progetto “La Piccola Brera” coinvolgerà adolescenti tra i 13 e i 19 anni  (una specifica attenzione anche alla fascia 6-12 anni come spettatori) che potranno incontrarsi, lavorare insieme e partecipare a workshop artistici.

Eventi pubblici in diverse aree del territorio, inclusi spazi all’aperto come corti, piazze e boschi, daranno vita a un laboratorio diffuso che collega i vari comuni ( oltre a Bisuschio anche Arcisate, Saltrio e Induno Olona) per far crescere una rete sociale di cui la comunità intera beneficerà.

Come si svolgerà il progetto?

Il progetto prevede una serie di attività artistiche, tra cui teatro, fotografia, magia, mindfulness e la realizzazione di  podcast. I ragazzi avranno l’opportunità di lavorare con artisti professionisti che li guideranno in percorsi di espressione creativa e di riflessione. Oltre a laboratori e incontri con esperti, ci saranno anche eventi pubblici (come festival e mostre) per restituire alla comunità il lavoro svolto, trasformando i ragazzi in protagonisti e creatori di eventi culturali.

Un elemento fondamentale del progetto è l’approccio interdisciplinare, che integra l’arte con la filosofia (in particolare con la metodologia Philosophy for Children), stimolando un dialogo tra i giovani e gli adulti. I ragazzi esploreranno tematiche quotidiane e costruiranno pensiero critico su argomenti come l’identità, il futuro, le emozioni e la comunità.

Un’arte che diventa strumento di crescita personale

L’aspetto più innovativo di questo progetto è la possibilità di incontrare artisti e professionisti della cultura per avere punti di vista e racconti a cui ispirarsi per disegnare il proprio domani: «Abbiamo visto come, spesso, i ragazzi perdano il desiderio di sognare e di incontrare nuove realtà. Il nostro obiettivo è farli uscire dalla routine quotidiana e aprire loro una finestra sul mondo attraverso l’arte» racconta Gosetti.

Un futuro che si costruisce insieme alla comunità

Il progetto, finanziato con un bando di Fondazione Comunitaria del Varesotto, non finisce con l’anno scolastico, ma prosegue con la creazione di spazi permanenti dove i ragazzi possano continuare a ritrovarsi e a esplorare la loro creatività.

Tra le prime sostenitrici di questo nuovo progetto Carmen Sferlazza, dirigente dell’Istituto Isis Valceresio, che sottolinea l’importanza di queste iniziative: «La crescita tra pari e la possibilità di impegnarsi in attività creative sono fondamentali per lo sviluppo emotivo dei ragazzi. Questo progetto offre loro una grande opportunità di crescita e li aiuta a trovare il loro posto nel mondo».

Un modello da replicare

La Piccola Brera – Argonauti non è solo un progetto isolato, ma un modello replicabile che punta a coinvolgere altre realtà territoriali e a costruire una rete solida di collaborazioni.  Il primo obiettivo è quello di coinvolgere almeno 60 adolescenti e una quarantina di bambini che si ritroveranno in almeno cinque spazi di ascolto o creativi.

Alla presentazione oltre ad Andrea Gosetti e alla dirigente Carmen Sferlazza c’erano Michele Ruggiero sindaco di Bisuschio, Aurora Bortoli assessore di Induno olona, Emanuela Sardella Assessore di Arcisate.

Tutti gli eventi

di aprile  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Alessandra Toni
alessandra.toni@varesenews.it

Sono una redattrice anziana, protagonista della grande crescita di questa testata. La nostra forza sono i lettori a cui chiediamo un patto di alleanza per continuare a crescere insieme.

Pubblicato il 03 Marzo 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.