Occupazione e impresa, la sfida del talento femminile in sei incontri alle Ville Ponti di Varese
Al via il 31 marzo alle Ville Ponti il ciclo di incontri dedicato all'imprenditoria femminile e al contrasto delle discriminazioni per rafforzare la competitività del sistema Varese
Mettere il potenziale delle donne al centro del mercato del lavoro per rispondere alle sfide economiche del territorio. Con questo obiettivo nasce “Donne, Lavoro, Impresa“, un articolato programma di sensibilizzazione e formazione che si snoderà tra marzo e ottobre 2026. L’iniziativa è il risultato di una forte sinergia tra la Camera di Commercio di Varese, il suo Comitato per l’Imprenditoria Femminile, l’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia e l’associazione Women Empowerment Varese Aps (WE APS).
I numeri del divario in provincia
Il percorso prenderà il via ufficialmente martedì 31 marzo, alle 16.30 al Centro Congressi Ville Ponti. Durante l’incontro inaugurale verranno analizzati i dati sull’occupazione locale, che mostrano un quadro in chiaroscuro: sebbene le donne rappresentino il 51% della popolazione varesina, il loro tasso di occupazione si ferma al 62%, contro il 76% di quello maschile. Un gap di 14 punti percentuali che il progetto mira a colmare promuovendo una cultura dell’equità come leva strategica per la competitività.
L’identikit dell’impresa in “rosa”
Nonostante le difficoltà, l’imprenditoria femminile a Varese tiene il passo. A fine 2025 si contano circa 12.000 imprese attive guidate da donne, pari al 21% del totale provinciale, un dato superiore alla media regionale lombarda (19,9%). Particolarmente vivace è il settore giovanile, dove un’impresa su quattro è a conduzione femminile. Le aziende “in rosa” si concentrano soprattutto nei servizi alla persona e nell’assistenza sociale, ma mostrano segnali di crescita anche in ambiti tecnici e professionali.
Un calendario contro discriminazioni e mismatch
Il ciclo di sei incontri toccherà temi cruciali per la vita lavorativa delle donne: dalla parità salariale alla leadership, passando per la conciliazione vita-lavoro fino al contrasto del mobbing e delle molestie. «Valorizzare il talento femminile può rappresentare una risposta concreta al mismatch tra domanda e offerta di lavoro», dice Mauro Vitiello, presidente della Camera di Commercio di Varese. Anche per Eleonora Paganini (WE APS) e Alessandra Agostini (Provincia di Varese), la collaborazione tra istituzioni è fondamentale per fornire strumenti concreti di crescita e abbattere gli stereotipi ancora presenti nei luoghi di lavoro.
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