Kastritis: “A Trieste sarà dura: vincerà la squadra più affamata”
Il coach biancorosso parla in vista di una sfida che ha il sapore dello spareggio playoff: «Non conta che basket giochi ma come lo giochi». Moore a riposo, ma sarà della partita
Testa alla partita, senza concentrarsi sulle voci societarie di queste ore, con l’obiettivo di fare bene anche a Trieste in un vero e proprio spareggio sulla strada dei playoff. La Openjobmetis sta preparando la lunga trasferta giuliana senza Moore, assente per un forte mal di testa, ma la funambolica guardia americana non preoccupa Kastritis che lo pone tra gli arruolati per giocare nella serata del Sabato Santo (ore 19).
«La squadra ha lavorato bene in questa settimana ma la cosa che più conta è come scenderemo in campo e come riusciremo a convertire il lavoro svolto qui in una prestazione concreta durante la partita. A Trieste mi aspetto una sfida difficile: basta guardare la classifica per capire l’importanza del match. Loro sanno quanto conti vincere e noi sappiamo quanto vogliamo mantenere il nostro buon momento di forma. Mi aspetto l’ennesima battaglia: ogni possesso sarà fondamentale e i giocatori dovranno lottare su ogni pallone. Come dico spesso, vincerà chi avrà più fame».
Come spesso si ripete, la Openjobmetis è padrona del proprio destino anche in questo caso: «Siamo tutti abbastanza esperti da sapere che l’unica cosa su cui abbiamo potere è ciò che dipende da noi. Arriviamo alla fine di una stagione molto impegnativa; i ragazzi hanno dato il massimo per portare la squadra in una posizione che ci permetta di lottare per i nostri obiettivi. L’unica cosa che possiamo controllare è il campo: l’obiettivo è vincere il maggior numero di partite possibile in questa fase finale».
I contatti tra Pallacanestro Varese e il fondo RedBird in chiave NBA Europe
A livello tattico, si sfidano una Varese molto attenta in retroguardia e una Trieste che, invece, è formazione a trazione offensiva. «Sono d’accordo su questa lettura tecnica e tattica. Tuttavia, insisto sul fatto che il fattore cruciale sarà l’approccio e il desiderio che entrambe le squadre metteranno in campo. In questa fase non conta solo che tipo di basket giochi, ma anche come lo giochi».
Non può mancare però una domanda sull’avvicinamento tra Pallacanestro Varese e fondo RedBird nell’ottica di una partecipazione alla futura NBA Europe. «Ci sono molti discorsi aperti e ci sono arrivate alcune informazioni che, onestamente, potrebbero entusiasmare chiunque. Tuttavia la nostra realtà è qui: il nostro compito principale è giocare. Siamo concentrati solo sulla prossima sfida contro Trieste e non credo sia saggio da parte nostra pensare a cose che non possiamo controllare».
“Voci a Masnago”: le indiscrezioni su RedBird, le telecronache di Castelli
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi
mtn su Zanzi critica le scelte dell'amministrazione per il parco di Biumo: “Non è riqualificazione, è distruzione”










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.