Omofobia e transfobia, nel Varesotto un caso ogni tre giorni
Presentati a Villa Recalcati i dati del Centro Arcobaleno di Arcigay Varese: 243 casi seguiti in un anno e mezzo, il 65% riguarda under 35. Crescono le richieste di supporto da parte di persone non binarie e si rafforza la rete territoriale con il nuovo sportello di Saronno
Un caso di discriminazione o violenza ogni tre giorni. È il dato più forte emerso dal convegno “Identità discriminate e territorialità”, organizzato a Villa Recalcati in occasione della Giornata internazionale contro omofobia, bifobia e transfobia. Durante l’incontro sono stati presentati i numeri del Centro Arcobaleno, il servizio contro le discriminazioni gestito da Arcigay Varese APS, che tra gennaio 2025 e maggio 2026 ha preso in carico 243 persone, gestendo complessivamente 268 contatti sul territorio provinciale. Un’emergenza silenziosa che attraversa famiglie, scuole e luoghi di lavoro.
GIOVANI E IDENTITÀ NON BINARIE
A chiedere aiuto sono soprattutto i più giovani: il 35% degli utenti ha tra i 14 e i 25 anni, mentre un ulteriore 30% rientra nella fascia 26-35 anni. In totale, quasi due persone su tre hanno meno di 35 anni. Significativo anche il dato legato all’identità di genere: il 37% degli utenti si definisce non binario o non riconducibile alle categorie tradizionali. Tra le problematiche più frequenti emergono conflitti familiari dopo il coming out, isolamento sociale, bullismo scolastico e mobbing lavorativo, spesso accompagnati da episodi di misgendering intenzionale e discriminazioni che incidono sulla salute psicologica e sulla vita professionale delle persone coinvolte.
DISCRIMINAZIONI TRA CASA, SCUOLA E LAVORO
Per affrontare queste situazioni, il Centro Arcobaleno ha erogato oltre mille ore di servizi specialistici: più di 700 dedicate ad accoglienza e gestione delle emergenze, oltre 250 di supporto psicologico e psicoterapia, più di 100 ore di counseling e gruppi di auto-mutuo aiuto, oltre a consulenze legali specialistiche.
LA RETE TERRITORIALE SI AMPLIA
Nel corso dell’evento è stato inoltre illustrato il nuovo sportello di Saronno, inaugurato il 12 maggio all’interno del Centro per la Famiglia comunale. Il progetto, sostenuto dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, punta a rafforzare il welfare di prossimità e a contrastare l’isolamento nelle aree periferiche della provincia. «Dietro questi numeri non ci sono statistiche, ma persone che chiedono semplicemente di vivere senza paura», ha dichiarato la presidente di Arcigay Varese Alice Millefanti, sottolineando l’importanza di una rete territoriale capace di offrire ascolto, tutela e inclusione
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.