Passaporto nelle Poste dei piccoli comuni: la novità presentata ad Arcisate
Presentato nell'ufficio postale di Arcisate il nuovo servizio di Poste Italiane che copre 121 sportelli del territorio provinciale e permette di ricevere il documento direttamente a domicilio
Richiedere o rinnovare il passaporto in provincia di Varese diventa molto più semplice e accessibile, soprattutto per chi vive nei piccoli centri. Poste Italiane ha infatti esteso questo servizio a ben 121 uffici postali del territorio varesino. La novità è stata presentata ufficialmente venerdì 5 giugno nell’ufficio postale di Arcisate, uno dei comuni che sta già registrando il maggior numero di richieste a livello provinciale.
L’iniziativa non è isolata, ma fa parte del più ampio progetto nazionale “Polis” di Poste Italiane. Si tratta di un piano strutturato, nato grazie all’accordo tra l’azienda, il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che punta a modernizzare e digitalizzare i servizi nei comuni con meno di 15.000 abitanti, riducendo le distanze tra cittadini e pubblica amministrazione.
I numeri del servizio nel Varesotto
I dati emersi durante la presentazione mostrano una risposta pronta da parte del territorio. In provincia di Varese, dove il servizio è attivo sperimentalmente da circa un mese, sono già oltre 160 le pratiche avviate. Il primato provinciale spetta proprio ad Arcisate, che da sola ha raccolto il 10% delle domande totali, seguita a ruota dai comuni di Gavirate e Sesto Calende.
La capillarità della rete si inserisce in un contesto regionale e nazionale imponente: con l’attivazione degli sportelli varesini si completano le 1.290 sedi previste in Lombardia. In tutta Italia gli uffici abilitati sono circa 7.500, una rete che ha già permesso di erogare complessivamente circa 206mila passaporti. Uno degli aspetti più apprezzati dagli utenti è la comodità: ben 8 residenti su 10 nei piccoli centri scelgono infatti di ricevere il documento direttamente a casa.
Come richiedere il documento alle Poste
La procedura per i cittadini è immediata e pensata per evitare lunghe trasferte verso le questure. Per avviare la pratica è necessario presentarsi all’ufficio postale abilitato consegnando un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia, un contrassegno telematico da 73,50 euro e la ricevuta di pagamento del bollettino da 42,70 euro. Se si tratta di un rinnovo, occorre portare anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento.
Sarà poi l’operatore dello sportello, supportato dalla piattaforma tecnologica in dotazione, a raccogliere direttamente i dati biometrici del cittadino, comprese le impronte digitali e la foto, e a inoltrare digitalmente tutta la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento, azzerando i tempi di attesa tradizionali.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.