Bruciato nella notte l’autovelox posizionato da due giorni
Beffa per i vandali che in via Garibaldi hanno distrutto l’involucro dove però non c’era ancora la telecamera. Il sindaco: “Li troveremo e pagheranno i danni”
Bruciano l’autovelox installato da due giorni, ma la telecamera non era ancora stata posizionata. L’atto vandalico è stato compiuto nella notte tra giovedì e venerdì a Cairate, in via Garibaldi, la strada che collega i quartieri di Bolladello e Peveranza. Una strada con il limite dei 50 km/h dove le auto “sfrecciano” spesso anche a 80 all’ora, come spiega lo stesso primo cittadino, Paolo Mazzucchelli. «Siamo sconcertati di questo gesto inutile – spiega il sindaco -, avevamo avvisato la cittadinanza, sia in consiglio che con il giornalino comunale, che avremmo installato questo autovelox perchè quella strada era diventata troppo pericolosa. Ma avevamo anche detto che non sarebbe stato sempre attivo, l’avremmo accesso solo alcune settimane durante l’anno, proprio perchè non sarebbe stato uno strumento per fare cassa, ma un deterrente, per rendere più sicura la strada».
I vandali hanno quindi distrutto l’involucro dell’autovelox, bruciandolo nella notte. Forse pensavano di trovare anche la telecamera, ma questa non era ancora stata installata. «Speriamo comunque di trovare presto i responsabili, stiamo già indagando – prosegue Mazzucchelli -. Anche perchè se li troveremo, faremo pagare a loro tutte le spese per la nuova installazione. Noi siamo fermamente decisi a proseguire in questa direzione».
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