Nella casa interattiva gli oggetti si gustano
Lo Studio Volpi rappresenta il design “Made in Varese” al Salone del Mobile di Milano dove ha promosso l’evento Be_Home
Quando si sfoglia la lista dei clienti dello Studio Volpi, società di progettazione specializzata in design ed engineering, non si puo’ fare a meno di osservare che la maggior parte degli 80 marchi citati appartengono a realtà nazionali e multinazionali di grande livello. Ciò che colpisce, però, è la varietà dei settori a in cui spazia questo studio di progettazione: elettrodomestici, cosmetici, articoli per l’infanzia, sportivi e di arredamento, biciclette, condizionatori.
E ancora, progetti legati all’automotive, all’aeronautica, alla meccanica e alla strumentazione medica.
Lo Studio Volpi, che ha sede a Carnago, rappresenta il design “Made in Varese” al Salone del Mobile. Allo Studio Light di Milano in zona Tortona (via Savona 60), fino al 17 aprile, ha realizzato l’evento Be_Home per coinvolgere i visitatori in un’esperienza interattiva sul design per l’arredo. L’evento è strutturato in cinque diversi spazi che riproducono gli ambienti da cui è generalmente composta un’abitazione (zona cooking, zona living, zona notte, zona bagno, zona esterna/entertainement). Lo scopo è di far vivere ai visitatori un’esperienza interattiva, che appagherà i sensi e coinvolgerà le emozioni, inaugurando un nuovo scenario del vivere contemporaneo, in cui si assiste ad una interessante contaminazione tra stile, innovazione tecnologica e comfort. Be_Home fa vedere, toccare con mano e gustare gli oggetti esposti, creando uno spazio interattivo tra design e utente, il tutto accompagnato da performance musicali e culinarie, giochi di luci, video e tecnologie innovative.
Lo Studio Volpi nei suoi 18 anni di attività ha portato sul mercato oltre 250 progetti seguendone tutte le fasi, dal concept fino alla produzione, grazie al lavoro di 17 professionisti che esprimono una conoscenza multidisciplinare. Un’attività che ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Ultimo in ordine di tempo, il prestigioso “Good Design Awards 2010” assegnato da “The Chicago Athenaeum, Museum of Achitecture and Design” e da “European Centre for Achitecture Art Design and Urban Studies” per l’ideazione del design di un termostato a parete progettato per Aermec.
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