Airc finanzia la ricerca dell’Università Insubria sul Glioblastoma
Il team del Dipartimento di Medicina e chirurgia è anche protagonista della nuova puntata «Dodici storie di scienza», la docuserie firmata da Alessandro Cecchi Paone

L’Università dell’Insubria riceve un importante finanziamento da Airc, Associazione italiana per la ricerca sul cancro, per lo studio di nuovi approcci immunoterapeutici e vaccinali contro il Glioblastoma umano, il tumore maligno del sistema nervoso centrale più diffuso e purtroppo ancora senza efficaci terapie.
Airc, il più importante ente italiano di sostegno di progetti in ambito oncologico, darà un contributo di 616mila euro in cinque anni alla professoressa Greta Forlani, responsabile del Laboratorio di Patologia generale di Immunologia «Giovanna Tosi» del Dipartimento di Medicina e chirurgia dell’ateneo.
La professoressa Forlani da diversi anni studia nuovi approcci di vaccinazione antitumorale basati sulla stimolazione efficace delle cellule cardine dell’immunità adattativa, i linfociti T helper. «Le nostre ricerche – sottolinea – hanno portato a significativi passi in avanti nella conoscenza dei meccanismi immunitari che controllano la crescita tumorale e in particolare nell’evidenziamento di antigeni tumorali nascosti del sistema immunitario, che vengono per così dire “riportati alla luce” mediante procedure di trasferimento di un gene scoperto anni fa dal professor Roberto Accolla, Emerito della nostra Università e precedente direttore del Laboratorio di Patologia generale di Immunologia».
«Tale gene denominato CIITA (Class II Transcriptional Activator) – continua Greta Forlani – permette l’espressione nelle cellule tumorali delle molecole di istocompatibilità HLA di classe II, le principali e fondamentali “trasportatrici” sulla superficie cellulare degli antigeni tumorali intracellulari che in questo modo possono essere visti dai linfociti T helper innescando tutti i meccanismi effettori necessari per il rigetto del tumore».
Al team di Greta Forlani è dedicata la prossima puntata della docuserie «Dodici storie di scienza», in uscita il 25 maggio sul canale YouTube e in condivisione sugli altri social dell’Università dell’Insubria, a cura di Alessandro Cecchi Paone.
Nella fotografia, il team di Greta Forlani durante le riprese della docuserie «Dodici storie di scienza» di Alessandro Cecchi Paone; da sinistra: Andrea Gatta, Mariam Shallak, Greta Forlani, Kaleem Shaik e Alessandra Tedeschi
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Latitante 20enne arrestato a Saronno dai Carabinieri: era evaso dai domiciliari
PaoloFilterfree su Brutale pestaggio in centro a Varese. La testimonianza di un cittadino
Felice su Sabato è il giorno di Va Live Pal: musica, arte e impegno civile ai Giardini Estensi di Varese
gokusayan123 su Varese, arrestato per stalking un 20enne: pedinava una commessa da due mesi
GianPix su Un quaderno per chi ne ha bisogno: arriva a Varese lo “zaino sospeso”
Felice su Varese è la “capitale dei cani” in Insubria: oltre 9mila gli amici a quattro zampe registrati
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.