Da Milano a Ghirla: 100 km a cavallo alla scoperta delle bellezze del territorio
L'ippovia dei parchi parte dalla Cascina Gabrina, adiacente al Parco WWF di Vanzago (Milano), e arriva a Ghirla in Valganna
Un tracciato di oltre 100 chilometri diviso in cinque tappe permette di riscoprire i territori che collegano la provincia di Varese e Milano, tra sentieri nei boschi, siti Unesco e monumenti culturali e storici.
L’idea di fondo del progetto “Ippovia dei Parchi” è quella che viaggiare con i cavalli sia il modo migliore per conoscere il territorio che ci circonda, oltre che un grande privilegio: il viaggio è lento e rilassato, permette di cogliere ogni particolare del percorso e di relazionarsi con un fedele compagno di avventure come il cavallo.
Un secondo aspetto, ma non per importanza, è quello che chi è appassionato di equitazione e cavalli nella maggior parte dei casi è una persona attenta e rispettosa della natura, perciò maggiore sarà la crescita del turismo equestre, più diffusa sarà l’attenzione all’ambiente.
L’itinerario parte dalla Cascina Gabrina, adiacente al Parco WWF di Vanzago (Milano) ed arriva a Ghirla (Valganna – Varese), passando per il Parco del Roccolo, il Parco dei Mughetti, il Bosco del Rugareto, il Parco del Medio Olona, il Parco RTO, il Parco Campo dei Fiori e il Parco degli Aironi.
Lungo i sentieri percorribili a cavallo, lontani da strade e macchine, sono presenti circoli ippici e maneggi che potrebbero diventare ottimi punti di sosta per cavalli e cavalieri, come il maneggio Parisi di Cairate: immerso nel verde del bosco che lo circonda offre momenti di riposo lontano dalla frenesia della città e per chi fosse alle prime armi organizza passeggiate (su prenotazione) nei sentieri del bosco.
Le passeggiate sono adatte anche ai principianti (dai tredici anni in su e se minorenni accompagnati dai genitori), poiché avvengono in sentieri che non presentano difficoltà per chi non si è mai approcciato al cavallo e in piccoli gruppi, sotto la supervisione di una guida, così da poter cogliere ogni particolare del paesaggio e dell’esperienza senza eccessive preoccupazioni.
Il progetto è finanziato dalla Fondazione Maurizio Fragiacomo, patrocinato da UNPLI Lombardia, l’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, e certificato dall’E.N.G.E.A, l’Ente nazionale guide equestri ambientali.
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