Passate le elezioni, la biglietteria non c’è più
Dall'1 aprile la stazione ferroviaria sulla linea Malpensa-Busto non è più presenziata dal personale. Il I democratici Uniti ripropongono anche il problema degli orari dei treni
Non c’è pace per la stazione di Ferno-Lonate: dopo gli anni di ritardo nell’attivazione – subordinata al completamento del mastodontico tunnel di Castellanza – le proteste riguardano oggi il servizio, ma anche la scomparsa della biglietteria: dal 1° aprile l’addetto commerciale di Trenitalia-LeNord
non è più in servizio nella nuova stazione e ora sono rimaste solo gli sportelli automatici. Che forniscono i biglietti, ma non danno informazioni, né tanto meno danno quella sensazione di sicurezza che aiuta la frequentazione (specie in una stazione relativamente isolata). La questione è stata sollevata dal blog dei Democratici Uniti, il centrosinistra lonatese, attraverso la lettera di un cittadino lonatese: «Arrivo in stazione, trovo un ottimo biglietto affisso al vetro della biglietteria che recita "la biglietteria sarà chiusa a partire dal 1° aprile". Quando mi son ritrovato in stazione ed ho letto quel cartello ci son rimasto come uno scemo, ormai son abituato col modo di fare parigino, dove le cose in generale funzionano o se non funzionano almeno ti dicono il perchè». Il centrosinistra lonatese, maligno, fa notare che il servizio di biglietteria è scomparso solo pochi giorni dopo le elezioni regionali del 28-29 marzo, in coincidenza con il nuovo orario.
Nota politica a parte, questo è il quadro, che ripropone anche la questione degli orari delle relazioni suburbane senza cambio a Busto Arsizio, che sono considerate insufficienti, anche perchè collocate al di fuori degli orari di punta, e la beffa del taglio della fermata di Busto Arsizio ai Malpensa Express. Dopo l’apertura del tunnel di Castellanza, infatti, diverse corse sono state trasformate in treni non-stop: una mossa che fa risparmiare qualche minuto sulla durata del viaggio, scendendo sotto il "muro" della mezzora (per l’esattezza 29 minuti), ma che priva del servizio veloce gli abitanti della zona di Busto e riduce le coincidenze con le navette Malpensa-Busto FNM-Busto FS. Il gioco vale la candela? Non pochi – non solo tra i viaggiatori, ma pare persino in Regione – hanno fatto notare che i Malpensa Express non stop viaggiano semivuoti, mentre la domanda di mobilità locale è in crescita. Ai pendolari farebbero comodo, mentre d’altra parte cinque minuti di differenza sono quasi impercettibili per un viaggiatore occasionale diretto all’aeroporto, che normalmente si muovono con un certo margine rispetto alla partenza del volo.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.