Allarme crollo, niente scuola per centinaia di bambini
I vigili del fuoco chiamati per il crollo di un soffitto alle elementari: si è rivelato un falso allarme, scatenato probabilmente da un genitore. Istituto chiuso in via precauzionale
«È crollato il soffitto della scuola». L’allarme lanciato alle 8 di mattina di lunedì a Castano Primo ha creato scompiglio, facendo presagire una tragedia. Ma si trattava di un falso allarme, nella scuola non c’era stato alcun crollo. Il falso allarme non è però frutto di uno scherzo: è probabilmente
la strada scelta da un genitore per attirare l’attenzione sulla situazione della scuola, a suo dire pericolosa. Ma dirigente scolastico e tecnici comunali rassicurano: «Non ci sono pericoli, situazione già monitorata e verificata». Prima delle 8 di lunedì 15 febbraio è giunta una telefonata al 115 che segnalava il probabile crollo di un soffitto in un aula della scuola primaria di Via Giolitti a Castano Primo (foto di repertorio). Hanno preso a trillare quindi i dispositivi cercapersone dei pompieri volontari di Inveruno che hanno poi raggiunto l’abitato di Castano a bordo di un’autopompa. L’evento pareva tanto grave attivare anche una squadra di vigili del fuoco permanenti che giungeva più tardi da Legnano. I volontari inverunesi hanno subito appurato che non s’era verificato alcun crollo, rassicurati anche da un dipendente che ha fatto loro da cicerone mostrando una crepa ed alcune piastrelle scheggiate. I pompieri, pur quasi certi che si trattava di vecchie fessurazioni dovute ad assestamento, d’accordo col dirigente scolastico Prof. Gianpiero Chiodini, hanno preferito far stazionare all’esterno gli alunni, sino all’arrivo del tecnico del Comune di Castano Primo.
L’Architetto Mirandola aveva già effettuato un sopralluogo la scorsa settimana ed aveva rassicurato il corpo docente anche perché esiste una perizia statica risalente al marzo 2009 che esclude qualsiasi pericolo di dissesto o crollo. L’architetto non ha potuto far altro che confermare le dichiarazioni di qualche giorno prima ma, per fugare ogni dubbio, ha disposto una nuova perizia da parte di un ingegnere strutturale che avverrà probabilmente già nel pomeriggio di oggi. L’allarme parrebbe partito dalla zelante mamma di un allievo che, non fidandosi forse del parere dei tecnici, ha preferito dare l’allarme-forse con troppa enfasi-ai vigili del fuoco arrivati quindi in forze. Niente scuola per centinaia di bambini delle elementari mentre quelli delle medie, evacuati anch’essi in via precauzionale, trascorreranno forse la giornata in palestra in attesa dei genitori o della fine delle "lezioni".
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