“La verità non può essere infoibata”
Gioventù Italiana, movimento giovanile de La Destra, rievoca il dramma degli assassinii perpetrati in Venezia Giulia nelle ultime drammatiche fasi della seconda guerra mondiale
Gioventù Italiana,
movimento giovanile de La Destra vuole con questo comunicato ricordare la strage delle Foibe nella giornata della Memoria del 10 Febbraio.
Probabilmente molti, al sentire pronunciare la parola “foiba” ricordano le famose voragini rocciose tanto diffuse nel territorio istriano.
Pochi sono quelli che invece ricordano che, oltre ad solco nel terreno, la parola “foiba” ricorda anche una delle pagine più dolorose della nostra storia, una pagina destinata a lasciare nel cuore di ogni italiano un solco assai più profondo.
In seguito all’armistizio dell’8 settembre, le foibe divennero simbolo della pulizia etnica dei patigiani Titini a danno degli Italiani.
Il loro scopo era quello di assassinare il maggior numero possibile di persone, ree di morte per essersi macchiate del terribile crimine di essere italiani.
Fino al 1946, le bande di partigiani titini, assai spesso sostenute ed aiutate dalle formazioni partigiane italiane, desiderose di instaurare una dittatura comunista filo sovietica anche in Italia, continuarono a punire in questa maniera le loro vittime, dapprima limitandosi al territorio istriano, per poi passare, fiere del loro operato, all’intera regione di Trieste e della Venezia Giulia.
Di frequente le vittime, prima d’essere ammazzate, venivano strappate alle loro famiglie, accecate, mutilate, evirati gli uomini, stuprate le donne, torturate, oltraggiate, tormentate e seviziate! Dopo questi supplizi i più fortunati venivano fucilati ed “infoibati”, gli altri legati col filo spinato insieme ad un cadavere e spinti ancora vivi nei crepacci a soffrire una lenta morte di fame e di stenti.
Questa tragedia tocca nell’animo tutti gli italiani, indipendentemente dal colore politico, poichè nelle Foibe venivano gettate persone di qualsiasi colore politico (ricordiamo il massacro di Porzus dove i GAP Comunisti sterminarono la Brigata Osoppo, liberali cattolici).
Per troppo tempo la storia scritta dai vincitori ha taciuto su questi massacri compiuti dalle dittature Comuniste.
Oggi è giusto che tutti sappiano la verità… la verità non può essere infoibata!
Mattia Salina
Resp. Provinciale Gioventù Italiana Varese
Nello Riga
Segr. Sez. La Destra Gavirate
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