Cinema comunale al capolinea. Domenica l’ultima proiezione
L’associazione Filmstudio ’90 che da 5 anni gestisce la struttura non rinnova la convenzione: “Decisiva l’imminente apertura di un multisala”. Il sindaco: “Bando per una nuova gestione”
Il Cinema Paolo Grassi di Tradate è ormai arrivato al capolinea e non solo in vista del periodo estivo. Domenica ci sarà infatti l’ultima proiezione della sala comunale della città, da cinque anni gestita dall’associazione varesina Filmstudio ’90 guidata da Giulio Rossini. Dopo anni di difficoltà, dovuti sicuramente al calo fisiologico degli spettatori nei cinema, l’associazione, con l’aiuto del Comune che ne ha abbattuto i costi di mantenimento, ha cercato di fare il possibile per risollevare la sala: oltre alla normale programmazione, si sono svolti anche Cineforum, proiezioni per bambini, sconti ai tradatesi. «Ma tutto è risultato quasi inutile, al di sotto delle aspettative che ci eravamo prefissati – spiega Rossini -. Ormai le monosale non possono più sopravvivere senza l’aiuto di volontari o il sostegno delle amministrazioni comunali».«Quello che ci ha fatto decidere definitivamente di non andare oltre è l’imminente apertura della multisala nel centro della Fornace – prosegue Rossini -. Ormai i frequentatori del Paolo Grassi sono soprattutto adulti e pochissimi giovani. Non basta a tener aperta la struttura. Per tutti questi cinque anni non siamo mai stati in pari, nonostante i contributi economici del Comune. Ci abbiamo sempre rimesso e non possiamo continuare così. Ora l’arrivo del multisala ci dà il colpo di grazia».
Il comune sta già predisponendo un nuovo bando per la gestione della sala cinematografica, ma non sarà facile trovare qualcuno che possa impegnarsi a tenere in piedi la monosala. «Conosciamo le difficoltà – spiega il sindaco Stefano Candiani – e il Paolo Grassi ha una storia molto importante per la città. Proprio per questo stiamo predisponendo un nuovo bando per affidare nuovamente la gestione. Sicuramente la struttura sarà ancora utilizzata anche per altre attività, come fatto in questi anni, per incontri pubblici o proiezioni per le scuole. In questi anni il cinema comunale ha fatto egregiamente la sua parte: alla città serve un vero auditorium e il Paolo Grassi dovrebbe essere sottoposto a troppi interventi. Per questo per i prossimi anni penseremo a come realizzare un nuovo auditorium per la città, ma i tempi non saranno brevi. Intanto, cercheremo di sostenere ancora il nostro cinema comunale come fatto finora».
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