Matteo Bianchi eletto Vice-Presidente del Comitato europeo delle regioni in Europa
Bianchi, che ricoprirà anche il ruolo di vicepresidente della delegazione italiana al Comitato delle Regioni, entra nel club ristrettissimo di italiani in posizioni apicali nelle istituzioni europee

“Ci tengo a ringraziare i colleghi della delegazione italiana per avermi sostenuto nell’ottenere questo incarico di prestigio al Comitato europeo delle Regioni, adesso al lavoro per difendere i nostri interessi e rafforzare il dialogo con i territori”. Così Matteo Bianchi, assessore di Morazzone, commenta l’elezione a Vicepresidente italiano del Comitato europeo delle Regioni e componente dell’ufficio di presidenza dell’istituzione, in rappresentanza anche di ANCI. Presidente del Comitato Europeo delle Regioni sarà Kata Tutto, vicesindaco di Budapest (HU).
“Abbiamo davanti anni impegnativi – aggiunge Bianchi – con la riforma della politica di coesione e la revisione del Green Deal che ha avuto conseguenze troppo impattanti per diversi territori europei. Proprio dal coinvolgimento dei territori deve ripartire l’azione politica del Comitato e della delegazione italiana al suo interno: mi farò portavoce delle istanze della mia regione e delle altre diciannove italiane all’interno dell’ufficio di presidenza”.
“Comuni e regioni – conclude Bianchi – tornino ad essere messi al centro delle politiche europee, per troppo tempo subalterne da Bruxelles e spesso poco efficaci nell’affrontare i problemi quotidiani che vivono i nostri cittadini”.
Bianchi, che ricoprirà anche il ruolo di vicepresidente della delegazione italiana al Comitato delle Regioni, presieduta da Alberto Cirio (Piemonte), entra nel club ristrettissimo di italiani in posizioni apicali nelle istituzioni europee che oggi è così composto:
-Commissione UE Fitto (Fdi);
-Consiglio Europeo Meloni (Fdi);
-Parlamento UE Sberna (Fdi) e Picierno (Pd);
-Consiglio dell’Unione Europea vari Ministri a seconda dei temi trattati (Tajani, Giorgetti, Lollobrigida, Nordio, Urso, Pichetto Fratin, Salvini, Valditara, Piantedosi, Calderone…);
-Comitato Regioni Bianchi (Lega).
Poi ci sono queste istituzioni ufficiali UE che non hanno italiani in posizioni apicali:
-Corte di Giustizia UE;
-Corte dei Conti UE;
-Banca Centrale UE;
-Comitato Economico e Sociale.
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