La Pro sfida il Cittadella e la sfortuna
Contro i veneti (domenica, ore 14:30) non ci sarà capitan Tramezzani: a rischio la sua stagione. Rossi però non fa drammi e pensa al match: «Importante muovere la classifica»
Grande appuntamento allo “Speroni” domenica pomeriggio (ore 14:30) per il ventiseiesimo turno di C1. La Pro Patria ospita infatti il Cittadella, secondo in classifica e reduce da due grandi vittorie (Sassuolo prima, Cremonese poi) che hanno rilanciato le quotazioni della formazione veneta dopo una mini-crisi. Ma a tenere in apprensione Marco Rossi non ci sono solamente Pierobon e compagni: preoccupa infatti il nuovo stop a Paolo Tramezzani, bloccatosi giovedì nel corso della amichevole contro gli Allievi Nazionali.
Questo il primo argomento affrontato dal tecnico biancoblu, il quale non nasconde un certo disappunto: «Paolo ha subito lo stesso infortunio del girone d’andata, cosa che potrebbe mettere a repentaglio l’intera stagione». C’è il rischio quindi di non rivedere più sui campi da gioco il capitano di tante battaglie (nella foto), vista e considerata la sua intenzione di lasciare il calcio giocato al termine della stagione. L’assenza di Tramezzani non è però l’unica in vista del match contro il Cittadella, come sottolinea lo stesso Rossi: «Saranno fuori causa anche Castellazzi e Fiorentino, oltre allo squalificato Trezzi. Per il resto, tutti gli altri stanno bene». Quasi fatta quindi la formazione da mandare in campo, con Imburgia che torna titolare sul fronte mancino della difesa, mentre l’unico dubbio è in attacco: «Vista l’assenza di Trezzi – riprende Rossi – devo decidere se schierare Cigardi o Rosso. Deciderò domani dopo l’allenamento di rifinitura». Completeranno il reparto offensivo Matteo Negrini e Guerrino Gasparello, quest’ultimo a caccia del decimo gol in campionato.
Come detto, il Cittadella è forse la squadra più in forma del momento, e verrà a Busto con l’unico intento di portare a casa il successo. Rossi ne è conscio, ma non si tira certo indietro: «Sarà un impegno davvero probante. Noi cercheremo di vincere, come sempre, sapendo bene che muovere la classifica anche di un solo punto è sempre importante, a maggior ragione contro avversari di questo calibro». E a proposito di avversari, il tecnico di origine piemontese traccia un profilo della formazione veneta: «Il Cittadella è una fra le tre squadre più forti del girone, ha un organico di tutto rispetto e può contare su grandi giocatori. Su tutti quelli che compongono il reparto d’attacco: Coralli, De Gasperi e anche Iori, che può ricoprire diversi ruoli».
Bastano pochi dati statistici per certificare la bontà della rosa a disposizione di Claudio Foscarini. Su tutti, lo “zero” nella casella delle sconfitte in trasferta, unica squadra in Italia a non aver mai conosciuto l’amaro sapore della sconfitta lontano da casa, senza dimenticarci delle 41 reti fatte (miglior attacco) e i soli tre ko totali.
Domenica non ci sarà Andrea Turato (out per squalifica), con tutti gli altri abili e arruolati. Il difensore centrale sarà sostituito da Fabio Cozza al fianco dell’ex capitano varesino Edoardo Gorini, mentre a centrocampo e in attacco confermata la formazione che ha travolto la Cremonese.
Dirigerà l’incontro il signor Filippo Merchiori di Ferrara, coadiuvato dagli assistenti Salvatore Longo di Paola e Nicola Capriolo di Forlì. Match da non perdere allo “Speroni”: Cittadella per la promozione, tigrotti a caccia del colpaccio. Da dedicare al proprio capitano.
Pro Patria – Cittadella (probabili formazioni)
Pro Patria (4-3-3): Anania; Candrina, Francioso, Giani, Imburgia; Dalla Bona, Pessotto, Vecchio; Negrini, Gasparello, Rosso (Cigardi). A disp.: Cappelletti, Nossa, Citterio, Schiavano, Marino, Ardemagni, Cigardi (Rosso). All.: Rossi.
Cittadella (4-4-2): Pierobon; Manucci, Gorini, Cozza, Marchesan; De Gasperi, Musso, Carteri, Iori; Meggiorini, Coralli. A disp.: Villanova, Tricoli, De Checchi, Volpe, Germinale, Riberto, Santos. All.: Foscarini.
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