Sicurezza sul lavoro: +43% di ispezioni nel 2024 per lo PSAL di ATS Insubria
In occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, presentato un bilancio dettagliato delle attività svolte, con un focus sull’edilizia e l’educazione nelle scuole
In occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, che si celebra il 28 aprile, ATS Insubria ha reso noti i dati aggiornati sull’attività svolta nel 2024 dal Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro (PSAL), che evidenziano un netto incremento rispetto all’anno precedente.
Le ispezioni complessive sono aumentate del 43%, raggiungendo quota 2444, di cui 1450 effettuate nella provincia di Varese e 994 in quella di Como. Le aziende coinvolte sono state 1750 (1060 a Varese e 711 a Como), con un aumento del 38% rispetto al 2023.
Questi numeri testimoniano un’intensificazione decisa dell’attività di vigilanza, soprattutto nell’edilizia, considerato tra i settori a più alto rischio per frequenza e gravità degli infortuni. Proprio il comparto delle costruzioni ha registrato l’incremento più significativo: i controlli ispettivi sono più che raddoppiati, passando da 830 a 1768 (+113%). Le imprese edili sottoposte a verifica sono aumentate del 93% e i cantieri del 142%. Numeri che indicano una chiara volontà da parte dell’Agenzia di rafforzare la presenza sul territorio e agire in maniera mirata nei contesti più critici. Parallelamente all’attività ispettiva, ATS Insubria ha investito con decisione anche nella formazione e nella promozione della cultura della sicurezza, soprattutto tra i più giovani. Sono stati organizzati incontri con studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado dei territori di Como e Varese, in occasione di iniziative come la “Settimana della Sicurezza” promossa da Aime. L’obiettivo è quello di formare fin da subito lavoratori più consapevoli e responsabili, capaci di riconoscere i rischi e agire in modo sicuro nei futuri ambienti di lavoro.
L’attività di vigilanza è stata inoltre accompagnata dalla promozione dei PMP – Piani Mirati di Prevenzione –, strumenti che uniscono controllo e assistenza alle imprese. Attraverso i PMP, il PSAL lavora fianco a fianco con gli stakeholder territoriali, offrendo un modello di intervento che integra empowerment ed enforcement: da un lato supporto e formazione alle aziende, dall’altro il rispetto rigoroso delle normative.
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