“Franca la regina delle paste”, colonna della Festa di Ferragosto di Bizzozero a Varese
È una delle volontarie storiche del tradizionale appuntamento agostano nel parco comunale retrostante il supermercato Carrefour di largo Gajard
“Jeeg robot d’acciao”, è la lapidaria risposta di Claudio Leopardi, uno dei volontari della Festa di Ferragosto di Bizzozero (2-17 agosto), quando gli si chiede come definirebbe Franca Novizietti, un’altra volontaria della festa, che in molti indicano come una colonna della manifestazione ed un esempio per tutto il numeroso e variegato gruppo (oltre 140 volontari), che porta avanti la popolare manifestazione caratterizzata da buona cucina e liscio ad accesso gratuito, che da 51 edizioni anima l’estate varesina e raccoglie fondi per le associazioni solidali del territorio.
«La regina delle paste – la definisce Stefano Frattini, l’attuale presidente del Club Bizzozero, l’ente che promuove la festa, riferendosi alla sua mansione di cuoca dedicata ai primi piatti – Una grandissima lavoratrice, persona seria, affidabile, che bada ai fatti e poco alle chiacchiere» una valutazione condivisa da un altro storico volontario, l’ex presidente del sodalizio, Mauro Navarro che parlando di Franca la definisce «Affidabile, stakanovista, sempre presente». Valutazioni lusinghiere che indirettamente ci vengono confermate dalla diretta interessata, quando al nostro arrivo casualmente si allontana dai fornelli per pranzare, ma vi ritorna nel giro di pochi minuti, lasciandoci giusto il tempo di chiedere ad alcuni presenti qualche dritta su di lei.
«Fare qualcosa per qualcuno che ha più bisogno di me, fa sentire contenti» Franca è timida, non rilascerebbe mai un’intervista, così un po’ a tradimento le rubiamo questa spiegazione del perché di questo suo impegno, un impegno ultratrentennale, che l’ha vista affiancata un po’ da tutta la sua famiglia, compreso il marito, sempre al suo fianco in questo “lavoro”, sino alla sua scomparsa avvenuta 4 anni fa, ma lei «finchè la salute me lo permette vado avanti», perché «è un’esperienza bellissima, e tornassi indietro la rifarei sicuramente».
Un impegno importante, quindici giorni ai fornelli mezzogiorno e sera, con almeno 2.000 persone al giorno ma anche punte molto più alte, con il caldo o l’umidità dei temporali estivi, tipici di una cucina da campo: «si arriva a sera che si è stanchi, ma una dormita e passa tutto». Una semplicità genuina e disarmante che mostra il volto più autentico del vero volontariato.
Per gustare i piatti di Franca e contribuire al sostegno delle associazioni benefiche del territorio, è possibile partecipare alla festa che continua fino al 17 agosto, nel parco comunale retrostante il supermercato Carrefour di largo Gajard a Varese, località Bizzozero, con in particolare questa sera a cena i piatti tipici della cucina tirolese, e domani sera il tributo agli 883 dei Megamax.
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