Premiati a Castronno i vincitori del contest fotografico “Io sono umano”
La giuria ha selezionato tre immagini capaci di restituire emozioni e riflessioni, accompagnando la proclamazione con motivazioni dettagliate
Domenica 14 settembre, alla chiusura della rassegna Humans, il Fotoclub La Focale di Buguggiate ha incoronato i tre scatti che meglio hanno raccontato l’essenza dell’essere umano
Domenica pomeriggio, con la cerimonia di premiazione del contest fotografico “Io sono umano”, si è conclusa la 32ª rassegna Immagini e Colori del Fotoclub La Focale. Lanciato su Instagram, il concorso ha raccolto decine di fotografie dedicate a raccontare cosa ci rende davvero umani.
La giuria ha selezionato tre immagini capaci di restituire emozioni e riflessioni, accompagnando la proclamazione con motivazioni dettagliate.
Al terzo posto si è classificato Giuseppe Zafonte (@ja_zz3 – The smallest eyes). La sua immagine, scattata probabilmente in un aeroporto, mostra un’umanità in continuo movimento: “Un’istantanea colta in un andirivieni di gente che si sposta freneticamente, dove una bambina guarda con occhi curiosi la vita che le scorre davanti e trascina il suo pupazzo. È il senso del passaggio di testimone alle generazioni future, con aspettative, attese e speranze: un momento memorabile che diventa universale”.
La Focale porta Livio Senigalliesi, fotoreporter antropologo, sul palco di Materia
Il secondo posto è andato a Claudio Manenti (@claudio_manenti66 – Milano in 8mm). La foto ritrae un uomo seduto in un ampio spazio urbano: “Grazie all’uso di un’ottica grandangolare, la scena trasmette il senso di solitudine, ma anche di contemplazione, amplificando lo spazio circostante. L’immagine apre a domande senza tempo: alienazione, isolamento, oppure semplice piacere della contemplazione? L’uomo diventa così oggetto e osservatore, al centro di un turbinio di dubbi, curiosità e sensazioni che da sempre accompagnano l’animo umano”.
Il primo premio è stato assegnato a Gabriele Bono (@gabrielebonoph – Selfportrait), per una fotografia che ha colpito la giuria “per originalità e coerenza con il tema”. Si tratta di un autoritratto che “trasmette la poliedricità dell’essere umano, la sua adattabilità e la sua tensione verso una direzione precisa. Lo sguardo è proiettato verso l’ignoto, simbolo della continua ricerca di conoscenza, scoperta e realizzazione. La scelta del bianco e nero, unita al formato quadrato, valorizza la centralità della figura umana, restituendo un’immagine intensa e universale”.
Con la proclamazione dei vincitori, la rassegna si è chiusa nel 0s,egno dell’umanità raccontata attraverso la fotografia: uno strumento che ancora una volta si conferma capace di svelare, con immediatezza e poesia, i frammenti più autentici della nostra esperienza comune.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Minacciata con un rasoio sul treno: il coraggio di una giovane controllore evita il peggio
Fabio Perrone su Con il gelo dell'inverno Alfa consiglia come proteggere i contatori: “Vecchie coperte e polistirolo per isolarli"
Felice su Arriva la fiamma olimpica a Varese: tra i tedofori Jim Corsi, Andrea Meneghin e Max Allegri
Felice su Niente viaggio nella terra di Babbo Natale: salta il volo Malpensa - Rovaniemi, duecento persone a terra
Felice su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
MannyC su Polveri sottili in riduzione in quasi tutta la Lombardia, Varese guida la classifica virtuosa di Legambiente













Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.