Il cordoglio per la scomparsa di Pietro Macchione
I messaggio di cordoglio per la scomparsa dell'editore
Il cordoglio di Confindustria Varese per la morte di Pietro Macchione
Confindustria Varese esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del Professor Pietro Macchione, figura intellettuale che più di ogni altra ha contribuito alla ricostruzione e alla narrazione della storia industriale della provincia di Varese, sapendone esaltare il ruolo di culla della manifattura italiana. Con i suoi libri, molti dei quali editi, insieme alla nostra Associazione, in collane dal grande valore storico-culturale, ci lascia in eredità un patrimonio di conoscenza di inestimabile valore.
Confindustria Varese
Ci ha lasciato Pietro Macchione, editore, scrittore e protagonista instancabile della vita culturale varesina.
Con i suoi libri, la sua casa editrice e il suo impegno quotidiano ha saputo dare voce alla storia, alla memoria e all’identità del nostro territorio, lasciando un segno profondo e duraturo.
Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il nostro pensiero e la nostra vicinanza.
La cultura varesina perde una delle sue figure più appassionate e generose.
Alessandro Alfieri, senatore del PD
CIAO PIETRO,
la notizia della morte di Pietro Macchione mi addolora profondamente. Ci eravamo sentiti al telefono prima di Natale e non aveva nascosto la sua preoccupazione sugli esiti degli esami a cui era sottoposto.
Poi ci eravamo lasciati con l’impegno di ritrovarci una volta dimesso dall’ospedale. Purtroppo questo momento non è arrivato.
Con Pietro ci eravamo conosciuti nella prima metà degli anni settanta quando lui era “sbarcato” a Varese proveniente dalla nostra amata Calabria. Scherzavamo spesso sulle differenze tra calabresi del nord (lui era cosentino) e calabresi del sud (io ero reggino). Forse lo facevamo anche per esorcizzare i pregiudizi nei confronti dei meridionali (che qua e là si avvertivano anche dentro l’area di sinistra). Ma Pietro, come ha scritto qualcuno, è diventato più varesino dei varesini, dedicando tutte le sue energie alla conoscenza della realtà locale prima come ricercatore e poi, per ben trent’anni, come editore portando alla luce il grande patrimonio storico e culturaledi Varese e provincia.
Ricordo con grande nostalgia gli anni in cui Pietro aveva cominciato la sua grande avventura. Dopo i grandi successi politici del 1974, 1975 e 1976 in segreteria provinciale del PCI ci eravamo posti il problema di far conoscere la storia del partito varesino attingendo alla documentazione, tanto enorme quanto disordinata, accumulata negli anni al piano interrato del bunker di viale Monterosa.
L’arduo compito venne affidato a Pietro Macchione, professore di storia, iscritto al PCI e fortemente impegnato nella CGIL Scuola. Il riordino di quelle carte lo impegnò per quasi due anni. Nacque cosi il suo primo volume “I Congressi del PCI in provincia di Varese (1945-1977)”, completo di relazioni, interventi, conclusioni e organismi dirigenti, a cui seguirono “Capitoli di storia varesina”, dedicato alle lotte dei comunisti varesini nel decennio successivo alla Liberazione e “Testimoni del tempo” sull’impegno dei militanti comunisti durante il ventennio fascista.
Grazie alla serietà e alla passione profuse in questo lavoro nuovi compiti gli vennero affidati anche dalla FIOM-CGIL sulla “sindacalizzazione difficile” nelle fabbriche varesine Ignis, Siai, Bassani, Macchi e uno studio sulle origini del movimento operaio nell’alto milanese..
Nel 1980, candidato del PCI, entrò a far parte del Consiglio Comunale di Varese e poi ancora per due legislature.
Io perdo un amico e un compagno di tante battaglie, la città perde un uomo di cultura che ha saputo far conoscere e valorizzare storia, tradizioni e culture.
Ai figli Sara e Daniele le più sentite condoglianze e un forte abbraccio solidale.
Rocco Cordì
«Una voce per scrittori e studiosi»
«Pietro Macchione è stato una figura di riferimento nella cultura varesina», si legge nella nota congiunta diffusa da Palazzo Estense. «Attraverso la sua più che trentennale attività di editore ha dato voce a molti scrittori, studiosi, artisti e protagonisti del nostro territorio, favorendo preziose testimonianze a beneficio della memoria collettiva e delle nuove generazioni».
Comune di Varese
Ciao Pietro, preziosa la tua attività di racconto e divulgazione della Resistenza varesina. Sei stato importante per noi. Anpi provinciale Varese ti ringrazia. Grazie Pietro. Riposa in pace.
Anpi Provinciale Varese
Il legame del compagno e amico Pietro Macchione con la nostra organizzazione è sempre stato stretto e duraturo nel tempo. Militante e dirigente da subito della Cgil scuola, Pietro Macchione oltre a sostenere attivamente la nascita del nostro Archivio Storico, avvenuta nel 1986, si è prodigato in alcune pubblicazioni per la categoria dei metalmeccanici, ovvero la Fiom-Cgil, sia della nostra provincia che del comprensorio Ticino-Olona, a partire da un volume collettaneo sulla “sindacalizzazione difficile” nelle fabbriche Ignis, Siai, Bassani, Macchi. Come non ricordare il libro” L’aeronautica Macchi. Dalla leggenda alla storia” (1985) e successivamente ”L’oro e il ferro: storia della Franco Tosi “( 1987), ma anche “ Origini del movimento operaio nell’Alto Milanese (1985), che poi rivisto e ampliato venne pubblicato nel 2020 con il suggestivo titolo ”L’Utopia Rivoluzionaria Del 1889 Tra Legnano, Busto Arsizio, Gallarate e Varese” . In seguito il suo prestigio intellettuale lo ha visto impegnato nella ricostruzione e nella narrazione anche della storia industriale della nostra provincia, per poi scegliere la strada impegnativa dell’editoria, dando un contributo inestimabile allo sviluppo della vita culturale varesina, con una attenzione particolare alla ricchezza e all’articolazione del nostro territorio. Inoltre, rimarrà indimenticabile il suo entusiasmo contagioso nelle tante presentazioni dei libri scritti da compagni e compagne della nostra organizzazione. La perdita Pietro Macchione lascia un vuoto incolmabile sul piano umano e culturale.
Per la Segreteria della Camera del Lavoro Territoriale – CGIL Varese Stefania Filetti
Con profonda tristezza apprendiamo della scomparsa di Pietro Macchione, figura di riferimento per la cultura varesina e nazionale.
È venuto a mancare all’età di 82 anni l’editore e intellettuale che, con passione e lungimiranza, ha dedicato la sua vita alla promozione della storia, delle tradizioni e delle voci del nostro territorio, costruendo un patrimonio editoriale di oltre mille titoli che resterà come preziosa traccia di memoria collettiva.
Prima di dedicarsi pienamente all’editoria, Macchione ha speso anni di impegno civile e politico come sindacalista e consigliere comunale, con un ruolo attivo nelle file del Partito Comunista Italiano e nella vita pubblica di Varese.
La sua scomparsa lascia un grande vuoto nel mondo della cultura, ma il suo lavoro continuerà a ispirare studiosi, lettori e appassionati.
Come Partito Democratico della città di Varese desideriamo esprimere la nostra vicinanza alla famiglia in questo momento di forte dolore.
Segreteria PD Varese Città
Ho appreso con profonda tristezza della scomparsa di Pietro Macchione, avvenuta oggi a Milano. Editore, assessore e docente, Macchione ha lasciato un segno indelebile nella vita culturale e civile del nostro territorio.
A lui dobbiamo molto: per anni, attraverso il suo instancabile lavoro editoriale, ha contribuito in modo determinante a valorizzare e diffondere la storia e le tradizioni del territorio varesino ben oltre i suoi confini, rendendole accessibili e conosciute a un pubblico sempre più ampio. La sua casa editrice è stata un faro per la memoria locale, capace di trasformare frammenti di storia in patrimonio condiviso.
Persona stimata per l’indubbio valore umano e professionale, Macchione è stato un esempio di dedizione e passione. Originario della Calabria, ha saputo integrarsi profondamente nel tessuto sociale lombardo, dando un impulso fondamentale alla crescita culturale della nostra comunità e dimostrando come l’amore per la propria terra d’adozione possa tradursi in un impegno civile concreto e fecondo.
Il mio pensiero va alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutte le persone che lo hanno conosciuto e apprezzato, alle quali rivolgo le mie più sentite condoglianze.
Raffaele Cattaneo
Che triste notizia. Pietro Macchione, scrittore e editore varesino ci ha lasciato. Grazie alla sua tenace passione sono stati pubblicati molti libri sulle lotte operaie e le conquiste sindacali, oltre che capitoli di storia e cultura locali.
Ricordo, tra I tanti, “L’oro e il ferro”, il libro, voluto dalla Fiom-Cgil, che lui scrisse e dedicò alle lavoratrici e ai lavoratori della Franco Tosi di Legnano.
Ciao Pietro, ci mancherai.
Umberto Colombo
È con profondo dispiacere che ci stringiamo alla famiglia di Pietro Macchione, a cui desideriamo esprimere le nostre più sentite condoglianze per la scomparsa di una delle figure più importanti della cultura varesina.
Per noi, l’editore Pietro Macchione resterà per sempre un esempio di rigore intellettuale, di amore autentico per la città di Varese e di dedizione verso la comunità che abita questa provincia. Il suo lavoro ha rappresentato un presidio culturale fondamentale, capace di custodire e raccontare la memoria, la storia e l’identità del territorio.
È stato per noi un vero onore poterlo intervistare all’interno del podcast dedicato al Grand Hotel Campo dei Fiori. Eravamo inoltre prossimi a incontrarlo nuovamente per un nuovo progetto al quale stavamo lavorando, ma il tempo non ce lo ha concesso.
Il suo immenso patrimonio di studi, pubblicazioni e visione continuerà a essere per noi una fonte preziosa di ispirazione, a cui attingeremo con rispetto e gratitudine.
Grazie, Pietro, per tutto ciò che hai fatto per la storia e la cultura di Varese. Rimarrai un raro e luminoso esempio di dedizione, passione e rispetto per la nostra provincia. Ci auguriamo di riuscire, anche solo in parte, a raccogliere l’eredità culturale che ci hai lasciato e a continuare a raccontare la bellezza e la complessità di questo territorio.
Con riconoscenza,
Matteo Ramelli
Giacomo Mastrorosa
Varese Stazione Climatica
Addio a Pietro Macchione, un editore intelligente e appassionato. Divulgatore unico di tante storie della nostra provincia. E’ stato un uomo di cultura e di territorio, oltre ad essere un galantuomo.
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