Cinque commedie e il cineforum: ecco la stagione culturale e artistica 2026 di Induno Olona
La Comunità Pastorale San Carlo ha svelato il programma che animerà i prossimi mesi al Teatro Monsignor Comi con cinque spettacoli e tre serate di cinema d'autore guidate da Emanuela Sonzini
Il sipario del Teatro Monsignor Comi si alza per un nuovo anno all’insegna della cultura e del divertimento. La Comunità Pastorale San Carlo di Induno Olona, con il patrocinio del Comune, ha presentato ufficialmente il cartellone della Stagione culturale e artistica 2026. Un programma variegato che, da gennaio a maggio, porterà sul palco cinque diverse compagnie teatrali del territorio e una rassegna cinematografica d’autore, confermando la sala parrocchiale come punto di riferimento essenziale per la socialità indunese.
Commedie e risate: il programma teatrale
Il viaggio teatrale inizia a gennaio con la compagnia di casa, “Il Portico degli Amici”, impegnata nella commedia brillante “Cercasi Erede” di Luciano Lunghi. Le vicende, ambientate in un castello infestato dai fantasmi degli avi, andranno in scena sabato 24 gennaio (ore 21.00), domenica 25 gennaio (ore 15.30) e sabato 31 gennaio (ore 21.00), con un’ultima replica pomeridiana domenica 1 febbraio.
A febbraio il testimone passerà ai «DiVinAttori» di Busto Arsizio. Sabato 21 febbraio (ore 21.00) presenteranno “Tesoro non è come credi”, un’opera che segue le peripezie di Michele, un fotografo alle prese con un progetto ambizioso e una modella da copertina che sconvolgerà i suoi piani.
Il ritorno del dialettale
Marzo e aprile saranno i mesi dedicati alla tradizione e al vernacolo. Sabato 14 marzo (ore 21.00) la compagnia «La Mascherpa» di Malnate porterà in scena “Ul vedov allegher”, commedia in tre atti di Moreno Burattini ambientata in un’insolita agenzia di pompe funebri. Venerdì 10 e sabato 11 aprile (ore 21.00) sarà invece il turno de «I Quattro Venti» di Arcisate con la divertente “Al paar nanca lù”.
La chiusura della stagione teatrale è affidata alla compagnia «Tutti in scena» di Cantello, che sabato 9 maggio (ore 21.00) presenterà “Quei Giargianes da Giappunes…”, un ironico scontro culturale tra la passione per il Sol Levante e la quotidianità locale.
Cinema e informazioni pratiche
Oltre al teatro, maggio sarà dedicato al grande schermo con tre appuntamenti di Cineforum (8, 15 e 22 maggio alle ore 21.00) curati dalla professoressa Emanuela Sonzini. I titoli dei film verranno definiti e comunicati in seguito.
Per quanto riguarda l’accesso agli eventi, il biglietto per il teatro è fissato a 10 euro, mentre per il cineforum il costo è di 6 euro. Le prevendite si terranno presso la biglietteria del teatro il giovedì (15.00-17.00) e il sabato (10.00-12.00) precedenti ogni spettacolo.
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