La generazione sandwich su Rai Radio 1: dal nostro sondaggio al confronto con gli esperti
A “Formato Famiglia” il progetto di VareseNews dedicato a chi si prende cura di figli e genitori anziani. In radio i dati raccolti e l’analisi di Alberto Pellai e Alessandra Minello
La generazione sandwich è stata al centro della puntata di mercoledì 25 febbraio di Formato Famiglia, la trasmissione di Rai Radio 1 condotta da Diana Alessandrini (qui la puntata). Un approfondimento dedicato a quella fascia d’età – tra i 40 e i 60 anni – che si trova stretta tra figli che crescono e genitori che invecchiano, con un doppio carico di responsabilità che spesso diventa difficile da sostenere.
Durante la trasmissione si è parlato anche del progetto che abbiamo avviato come VareseNews per indagare questa condizione attraverso un sondaggio e la raccolta di testimonianze. Un’indagine che prende spunto dall’incontro in programma il 26 marzo a Materia Spazio Libero (via Confalonieri 5, Sant’Alessandro di Castronno) con la psicoterapeuta Laura Turuani, dedicato alla “stagione delle schiacciate”: un appuntamento che ha acceso l’attenzione su una realtà diffusa ma ancora poco nominata e che ha dato avvio alla decisione di strutturare un approfondimento più ampio (Prenota qui il tuo posto).
I numeri del sondaggio
Il questionario ha raccolto oltre 300 testimonianze da più di 150 comuni, principalmente tra la provincia di Varese e i territori limitrofi, con alcune risposte anche da fuori regione.
Uno dei dati più significativi riguarda la solitudine: su una scala da 1 a 10, la media si attesta intorno al 6, ma il 44% delle persone si colloca tra 8 e 10. Un livello alto, che racconta quanto il carico di cura venga vissuto spesso in modo isolato. Il 13% dichiara di aver lasciato o interrotto l’attività lavorativa per far fronte alle responsabilità familiari. Oltre la metà continua a lavorare, ma con grandi difficoltà di conciliazione. Il 70% si occupa dei figli in casa e contemporaneamente assiste genitori che non vivono sotto lo stesso tetto, con un impatto logistico che si somma a quello emotivo.
Accanto ai numeri, le storie: giornate scandite “come un cronometro”, carriere ridimensionate, malattie improvvise che cambiano l’equilibrio familiare, senso di affaticamento costante.
Il punto di vista degli esperti
Nel corso della trasmissione, Alberto Pellai ha definito quella della generazione sandwich “una novità nella storia delle famiglie occidentali”. Si diventa genitori più tardi, ha spiegato, e allo stesso tempo si hanno genitori molto anziani grazie all’allungamento dell’aspettativa di vita. “Due generazioni che hanno bisogno di cura e accompagnamento mentre chi sta nel mezzo è nel pieno della propria vita lavorativa”.
Nel suo studio, ha raccontato, non è raro sentire persone dire semplicemente: “Non ce la faccio più”. Il rischio è quello di un sovraccarico che può portare a esaurimento emotivo. Tra i suggerimenti, la necessità di chiedere aiuto e di imparare a distinguere ciò che è essenziale da ciò che non lo è: concentrarsi sulla salute e sul benessere dell’anziano, evitando di riattivare conflitti del passato che non aiutano nella fase della cura.
Alessandra Minello ha inquadrato il fenomeno dal punto di vista strutturale. “Il nostro welfare è centrato sulla famiglia – ha osservato – ma si basa su equilibri demografici che non esistono più”. Il carico di cura ricade in misura maggiore sulle donne, con conseguenze evidenti sul lavoro e sulla salute. L’assenza di strumenti adeguati di tutela per chi si occupa di familiari non autosufficienti porta spesso a ridurre l’impegno professionale o ad abbandonarlo, ampliando le disuguaglianze.
Il racconto continua
Frammenti di vita che confermano che il “carico di cura” non è solo un numero, ma un impatto diretto sulla salute, sul lavoro e sulle prospettive di vita di chi assiste. Vuoi raccontarci anche tu la tua storia? Bastano tre minuti: le vostre risposte ci permetteranno di costruire una mappa del carico di cura nel Varesotto.
L’EVENTO A MATERIA
La stagione delle “schiacciate”. Racconti e riflessioni sui cinquant’anni delle donne
Un incontro con Laura Turuani, psicoterapeuta nel centro Minotauro, per presentare il suo libro Le schiacciate. Vivere i cinquant’anni a testa alta tra lavoro, figli adolescenti e genitori anziani. Edizioni Solferino. Un racconto lucido e partecipe delle donne intorno ai cinquant’anni, strette tra lavoro, figli adolescenti e genitori anziani. Storie vere che parlano di stanchezza, perdita e iper-responsabilità. Ma anche di consapevolezza, solidarietà femminile e nuove possibilità di equilibrio.
A questo tema è dedicato l’incontro con Laura Turuani, in programma il prossimo 26 marzo alle 21:00 a Materia di Castronno. Prenota qui il tuo posto.
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