La partita perfetta porta i Mastini in semifinale. Ora Aosta

I Mastini mettono in gabbia le Civette, a cui va l’onore delle armi, meritandosi il passaggio in semifinale. Stupenda prova di un Varese ben disposto sul ghiaccio e molto cinico (4-6). Ora la sfida ai Gladiators

Mastini Alleghe (foto Gernetti)

Diciamolo, alla partita perfetta non deve mancare neppure il finale da brivido, con gli ultimi 10′ che hanno fatto trattenere il fiato alle due tifoserie. Alla fine però Varese conquista Gara4 (pirotecnico 6-4 conclusivo), torna a vincere in trasferta, ottiene il terzo e definitivo successo sull’Alleghe e supera un avversario che esce dalla serie davvero a testa alta.

Una partita, quella dell’Alvise De Toni, che ha una chiave di lettura molto chiara, vinta prima di tutto dalla panchina, con Matikainen che sembra aver concesso ai suoi giocatori poche regole ma molto chiare mettendo sul ghiaccio quel gioco, non bello ma essenziale, capace di valorizzare al meglio tutti i reparti.

Gioco che, sbavature a parte, è stato almeno per 50′ essenziale, capace di disinnescare le manovre avversarie e di colpire di rimessa. Tutto questo contro una squadra coriacea, che stavolta non poteva giocare a spezzare il gioco degli avversari ma era costretta a “fare hockey”.  E questa è stata una delle chiavi di volta della gara.

I Mastini hanno lavorato molto bene in difesa, con Filippo Matonti bravo ad arginare i tentativi di assalto delle Civette, nelle occasioni in cui sono riusciti a superare le maglie difensive giallonere. Bravi invece gli attaccanti, capaci di concretizzare le azioni di rimessa, in maniera cinica e ancora una volta efficace. Peccato per il power play che, statistiche a parte, non è ancora giocato al meglio. Ora si va ad Aosta per Gara 1 di semifinale, contro una squadra sulla carta più forte dei Mastini, ma con questo nuovo tipo di gioco i gialloneri potrebbero provare a togliersi importanti soddisfazioni.

LA PARTITA

I – Inizio di partita velocissimo, con Alleghe che naturalmente deve fare gioco: Huhtela si libera bene ma Filippo Matonti dice no. A fronte inverso Maekinen fa partire un fendente dalla blu, che Lancedelli intercetta in due tempi. Ancora Alleghe stavolta con De Toni, ma con l’estremo giallonero ancora ben posizionato. Mastini distratti in fase di cambio: penalità per uomo in più e primo power play della partita. Alleghe imposta ma è Varese, con Ghiglione, ad avere l’unica occasione da rete. Si torna in cinque e nella prima azione Maekinen penetra il terzo, scaricando per Buono che in azione magistrale libera un ampio spazio, scaricando con il rovescio per Marcello Borghi che da due passi deve solo spingere in rete. 0-1.
I veneti reagiscono con Fontanive prima, e Stefano Iori subito dopo, ma Filippo Matonti chiude su entrambi. Cambio di fronte con Bastille che entra nel terzo avversario, serve Buono che accorda il violino e mette un disco nel sette che si insacca alle spalle dell’incolpevole Lancedelli. 0-2.
Ancora Mastini, con Michael Mazzacane che prova a raccogliere un rebound che però l’estremo veneto blocca in due tempi. Risponde Alleghe, con una gran botta di Huhtela verso il “sette” dove arriva prima la pinza di Filippo Matonti, parata importantissima.  Nel finale di frazione Buono carica regolarmente, Nicola Soppelsa, che innervosito lo insegue, caricandolo prima e sgambettandolo subito dopo finendo in panca puniti allo ad un minuto dalla sirena.

II – Si riprende con Varese in superiorità, ma la manovra con l’uomo in più ancora una volta non dà l’esito sperato, non tanto in termini di marcatura ma proprio di impostazione.  Alleghe sembra tornata sul ghiaccio con più convinzione, ma i Mastini controllano il gioco avversario, anche se in almeno tre occasioni i veneti mettono a dura prova i riflessi di Matonti.
I Mastini per la seconda volta devono fare a meno di un giocatore, ancora per troppi uomini sul ghiaccio. Alleghe imposta, ma Alessio dietro la porta ha un contatto assolutamente normale con un giallonero: secondo l’arbitro è ostruzione, si giocherà in quattro contro quattro. Spazi larghi verso cui Varese si distende. Alleghe recupera un disco in difesa, Pfoestl prova l’uscita ma Bastille in versione avvoltoio glielo soffia e supera Lancedelli, che deve raccogliere per la terza volta il disco dal fondo della rete. 0-3.

Le Civette allora mettono sul ghiaccio tutto quello che hanno, ma una infrazione, anche per loro sei uomini sul ghiaccio, costringe i veneti all’uomo in meno. Superiorità varesina ancora una volta giocata male, con De Nardin che recupera uno svarione di fase di attacco mettendo a dura prova Filippo Matonti. Varese sembra attendere gli avversari per poi colpire di rimessa, schema che si concretizza a 4′ dalla fine della seconda frazione, con Bastille che arpiona un bel disco, entra nella blu servendo Marcello Borghi il quale da due passi supera Lancedelli. 0-4.

Poco dopo Buono fa un gesto di scherno verso la panchina avversaria, comportamento antisportivo che l’arbitro sanziona. In superiorità numerica Loris De Val gira bene per Isiguzo che da vicino non sbaglia: 1-4.  A 10″ dalla fine del terzo Maekinen, rimasto sul ghiaccio davvero molti minuti, libera il disco facendolo uscire dalla pista, consentendo ai veneti di iniziare la terza frazione con l’uomo in più per quasi 2′.

III – Superiorità giocata male da Alleghe, che non riesce a proporsi in maniera costruttiva, ma Civette che fanno una buona pressione. Pietro Borghi è bravo ad agganciare un buon disco, involandosi in contropiede, Ervin De Nardin lo punta e lo stende, con i Mastini che possono giocare con l’uomo in più. Civette che annullano la penalità e spingono molto ma lo schema difensivo a tenaglia di Matikainen sembra reggere, con un buon ordine e belle ripartenze.
Di nuovo con lo special team sul ghiaccio, stavolta Varese fa un bel gioco, confeziona due belle azioni e finalmente – a una manciata di secondi dalla fine del powerplay – mette il sigillo con Schina, autore una bella rasoiata dalla distanza: 1-5.
Non è però finita perché l’Alleghe non molla: due belle discese di De Val – 42 anni ma una grandissima grinta e visione di gioco – valgono un assist per Diego Iori che però non inquadra la porta. Ancora Civette e ancora De Val, che calibra un ottimo disco per Isiguzo, lasciato colpevolmente solo e bravo a superare Filippo Matonti. 2-5.
Saltano gli schemi, con una mischia in stile rugby nella (nel senso di dentro) porta giallonera, con Diego Iori che frana sul portiere: il disco entra e il 3-5 viene convalidato.
Alleghe allora toglie il portiere, ma i veneti perdono il disco sulla blu offensiva: lo aggancia Terzago che segna a porta vuota il 3-6. Ce n’è ancora: a 50″ dal termine tiro impossibile di Isiguzo, tripletta per lui, da dietro la porta che batte contro la spalla di Filippo Matonti finendo in porta. Il gol vale il 4-6 conclusivo ma non basta ai bellunesi: in semifinale ci vanno i Mastini. E ora sotto con l’Aosta.

Alleghe Hockey – HCMV Mastini Varese 4-6
(0-2; 1-2; 3-2)

Marcatori: 8’50” M. Borghi (V – Buono, Makinen), 11’04” Buono (V – Bastille, Makinen); 27’38” Bastille (V), 36’22” M. Borghi (V – Bastille, Buono), 38’48” Isiguzu (A – De Val, Huhtela); 50’11” Schina (V – Xamin, Terzago), 52’12” Isiguzu (A – De Val, De Toni), 55’11” De Toni (A), 58’36” Terzago (V), 59’03” Isiguzo (A – Zardini Lacedelli, De Toni)

Alleghe: Lancedelli (M. De Nardin); Aleksandrov, Da Tos, E. De Nardin, Pfoestl, N. Soppelsa, Dimai, Manfroi, Angoletta; D. Iori, Huhtela, E. De Toni, Alessio, Isiguzo, Lacedelli, No. Fontanive, L. De Val, F. Soppelsa, Martini, S. Iori, Ni. Fontanive. All.: Surenki.
Varese: F. Matonti (Pavanello); Makinen, M. Matonti, Schina, Re, Bertin, Crivellari, E. Mazzacane; Bastille, M. Borghi, Buono, Perino, Ghiglione, Terzago, Xamin, M. Mazzacane, P. Borghi, Peterson, Tilaro. All. Matikainen.
Arbitri: Bedana e Gruber (Carrito e De Cristofaro).
Note. Penalità: A 12′, V 10′. Superiorità: A 1-4, V 1-5. Spettatori: 915.

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Pubblicato il 08 Marzo 2026
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