Si presentano i due locali di New York alle radici del punk USA
Ma per problemi di contratto lasciano fuori i gruppi più famosi
Il punk nacque in USA o in UK? C’è chi dice addirittura che nacque in Australia con il gruppo dei Saints, ma vediamo di mettere un po’ di ordine. Diciamo innanzitutto che nonostante il successo del prog non si smise mai di suonare rock più tradizionale e “grezzo”: abbiamo visto il pub rock in Inghilterra e i Velvet Underground e gli MC5 in USA, che uniti agli Stooges crearono una sorta di continuità verso la nascita del punk.
I due locali della scena newyorchese che più si distinguevano per questa musica (e avevano già ospitato Patti Smith) erano il CBGB’s ed il Max’s Kansas City, dei quali uscirono due “sampler”, cioè raccolte di brani di vari gruppi, nel 1976. Ovviamente furono escluse le band più rappresentative, che erano già finite nei taccuini delle case discografiche: altrimenti avremmo avuto i Blondie, i Television, i Ramones, i Talking Heads… Ma qualche nome poi famoso (Mink DeVille, Suicide, Pere Ubu) lo troviamo ed interessante è cogliere le tante sfaccettature di un movimento che avrà comunque poca omogeneità.
Curiosità: CBGB è ovviamente un acronimo, e anche se sembrerà strano sta per Country, BlueGrass, Blues. Ma era completato, anche sull’insegna, da un secondo acronimo che come risultato dava CBGB & OMFUG, con la seconda parte che stava per “And Other Music For Uplifting Goumandizers”: più o meno “E Altra Musica Per Edificanti Buongustai”.
La rubrica 50 anni fa la musica
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Emapalu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
Gianlu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
OttoMarco su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
Tonino su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
Felice su Fuga dai carabinieri e schianto in rotonda a Varese: patente sospesa per un anno
PaoloFilterfree su C’era anche un varesino al summit segreto del miliardario Peter Thiel. Davide Quadri: "Troppo isterismo, solo pensiero alto"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.