Come ci spostiamo in provincia di Varese? I primi risultati del sondaggio (ancora aperto)
Dalle prime risposte emerge che quasi metà usa l’automobile, mentre treno e bicicletta insieme arrivano a circa un terzo. Non mancano spostamenti verso la Svizzera
Quasi la metà di chi si sposta ogni giorno in provincia di Varese lo fa in automobile. Il treno è il secondo mezzo più usato, scelto da uno su cinque. E la bicicletta, tradizionale o elettrica, supera insieme il sedici per cento. Sono i primi numeri che emergono dalle risposte al sondaggio sulla mobilità quotidiana lanciato da VareseNews, con 243 partecipanti che hanno raccontato da dove partono, dove vanno e come ci arrivano. (PARTECIPA SUBITO AL SONDAGGIO).
I risultati in tempo reale
Varese al centro, ma non è solo una storia varesina
Il comune da cui parte il maggior numero di rispondenti è Varese, con 67 persone. Seguono Busto Arsizio (11), Malnate e Gallarate (7 ciascuna), poi una lunga coda di paesi dell'hinterland: Casciago, Induno Olona, Gavirate, Tradate, Carnago, Castronno. La distribuzione mostra bene quanto la mobilità della provincia sia un sistema a ragnatela, con poli attrattori multipli e tragitti che raramente seguono un asse unico.
Varese è anche la destinazione più frequente: 69 persone dichiarano di recarvisi per lavoro o studio. Arrivano da Gavirate, Biandronno, Laveno, Arcisate, Casale Litta, Cuveglio, ma anche da comuni più lontani come Nerviano e Brezzo di Bedero.
Pendolari milanesi: quasi tutti sul treno
La seconda destinazione per frequenza è Milano, con 35 rispondenti, il 14% del campione. Il dato più significativo riguarda la modalità: 30 di questi 35 pendolari scelgono il treno. L'automobile resta residuale per chi percorre questa tratta. I punti di partenza verso Milano sono distribuiti su tutta la provincia: Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Malnate, Tradate, Legnano, Castellanza, Vergiate, Cittiglio, Cairate, Sesto Calende, Induno Olona.
Undici tragitti verso la Svizzera
Tra i percorsi più lunghi, spicca la componente transfrontaliera. Almeno undici rispondenti dichiarano una destinazione in Svizzera: Lugano, Stabio, Bellinzona, Agno, Ponte Tresa e Chiasso. Partono da Varese, Malnate, Bisuschio, Marchirolo, Comerio e Lavena Ponte Tresa. I mezzi si dividono quasi equamente tra automobile e treno, con un caso di bicicletta elettrica sulla tratta Marchirolo-Ponte Tresa.
L'auto domina, ma la bici tiene
La quota combinata di treno e bicicletta sfiora il 37%: un dato che merita attenzione nel momento in cui si discute di nuove infrastrutture e politiche di mobilità sostenibile. L'autobus raccoglie il 4,9%, moto e scooter il 4,1%, gli spostamenti a piedi il 4,1%. Cinque persone dichiarano il carpooling come modalità prevalente. Un solo rispondente usa il battello, sulla tratta Angera-Arona. (PARTECIPA SUBITO AL SONDAGGIO).
L’EVENTO A MATERIA
Intanto abbiamo organizzato un evento a Materia dedicato a chi va al lavoro in bici. Ci saranno tanti protagonisti e potete iscrivervi qui.
Il sondaggio è ancora aperto
I dati pubblicati oggi sono una prima lettura parziale. Il sondaggio raccoglie anche informazioni sui tempi di percorrenza, sulle criticità quotidiane e sulle ragioni di chi non usa la bicicletta pur potendo prenderla in considerazione. Più risposte arriveranno, più l'analisi potrà essere approfondita e utile, anche in vista dei progetti in corso sulla mobilità provinciale.
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