Il testamento viene pubblicato a Varese ma è falso, il tribunale annulla: finisce una lunga battaglia per l’eredità
Il giudice ha dichiarato nullo il testamento pubblicato nella terra dei laghi, riconoscendo come unico valido quello redatto pochi giorni prima della morte del testatore
Si è conclusa al Tribunale di Lucca una complessa vicenda familiare nata dopo la morte di un uomo, che aveva lasciato un consistente patrimonio immobiliare e finanziario. Al centro della causa un testamento falso, pubblicato tramite un notaio di Varese nel quale risulterebbero modificate le reali volontà del defunto.
L’uomo, morto nel 2021 senza moglie, figli o genitori, aveva scritto un testamento olografo nel quale lasciava i propri beni alle due sorelle, escludendo il fratello con il quale i rapporti erano da tempo difficili.
Dopo aver scoperto di essere stato escluso dall’eredità, il fratello avrebbe predisposto un secondo testamento, datandolo successivamente al primo e facendolo pubblicare da un notaio del Varesotto. Il nuovo documento lo reinseriva tra gli eredi e provocò il blocco dei conti correnti del defunto, aprendo una lunga controversia giudiziaria.
Una delle sorelle ha quindi impugnato il documento davanti al Tribunale di Lucca. Nel corso del processo è stata disposta una perizia grafologica che ha stabilito che il secondo testamento non era stato scritto dal defunto, ma dal fratello stesso.
Sulla base di queste conclusioni, il giudice ha dichiarato nullo il testamento pubblicato a Varese, riconoscendo come unico valido quello redatto pochi giorni prima della morte.
La sentenza ha inoltre condannato gli eredi del fratello al risarcimento dei danni patrimoniali e morali subiti dalla sorella, compresi quelli derivanti dal congelamento delle somme depositate in banca durante gli anni della causa, oltre al pagamento delle spese legali e della consulenza tecnica.
La notizia è stata riportata dal quotidiano on line Luccaindiretta.
SUL TEMA
“Pubblicare un testamento”: nel diritto successorio italiano, la pubblicazione del testamento è l’atto con cui il notaio rende ufficialmente efficace un testamento olografo (scritto a mano dal testatore) o un testamento segreto dopo la morte del testatore.
Le consulenze tecniche, inoltre, sono argomento che ha a che vedere con la grafia e le perizie che ne conseguono. Un tema che è stato oggetto di una recente intervista nell’ambito della rubrica “La Materia del giorno” dove l’esperto Emiliano Pedroni ha raccontato i segreti di una disciplina, la grafologia, della quale si occupa da anni..
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