Gli Artigiani: «Basta polemiche. Sulla sicurezza siamo in prima linea»

L'Associazione di Viale Milano replica alle accuse dei sindacati: ecco che cosa è stato fatto fino ad oggi

 

Riceviamo e pubblichiamo

Stop alle polemiche. L’Associazione Artigiani della Provincia di Varese non dimentica la bilateralità, strumento che condivide e in favore del quale si è sempre battuta; non ha alcun bisogno di difendersi, di scusarsi, di nascondere la testa sotto la sabbia (a maggior ragione in un tema così complesso e delicato come la sicurezza sul lavoro e la prevenzione); non si fa pubblicità con i tragici fatti di cronaca.

Giova, a questo punto, ripetere. L’Associazione Artigiani ha realizzato, con la Asl di Varese, un vademecum distribuito in oltre 4000 aziende, più di 2000 cd-rom e circa 10 sessioni di corsi mirati alla diffusione della "Sicurezza nei cantieri edili per le imprese artigiane". Inoltre, 7000 le ore di formazione messe in campo nel 2002, delle quali la maggior parte spese per qualificazione o riqualificazione dei Rls (rappresentanti dei lavoratori sulla sicurezza).

L’Associazione, però, riveste non solo un ruolo di divulgatore ma anche di formatore, di fornitore di servizi, di promotore delle metodologie e delle tecniche della prevenzione della sicurezza. Non si limita, quindi, alle attività a carattere informativo e formativo, ma si pone al fianco degli imprenditori per fornire loro gli strumenti più idonei e metodologie sperimentate. Da qui nascono le attività per il trasferimento delle tecniche e delle tecnologie preventive, la consulenza e l’assistenza alla gestione degli adempimenti della sicurezza, la promozione della cultura in azienda da non considerarsi come evento occasionale ma sistema in grado di favorire la partecipazione attiva degli imprenditori e dei loro collaboratori. Inoltre si pone attenzione al fattore umano, si definiscono con chiarezza compiti e responsabilità e la gestione dei cambiamenti diviene occasione di miglioramento.

In aggiunta a questo evidenziamo lo spirito costruttivo consolidatosi negli Enti Bilaterali e che, a titolo di esempio, ha portato alla collaborazione con l’Opta (Organismo Paritetico Territoriale Artigiano, con compiti sulla sicurezza negli ambienti di lavoro) per la pubblicazione, in 10.000 copie, di un ulteriore vademecum riguardante gli adempimenti principali dettati dal Decreto Legislativo 626/94. I dati Inail in nostro possesso evidenziano, chiaramente, che nel 2000, in Provincia di Varese, gli infortuni nelle imprese artigiane sono stati 2423 contro i 2367 del 2001. Ciò significa che la cultura della sicurezza, voluta anche dall’Associazione Artigiani, si sta lentamente sviluppando.

La semplificazione della 626/94 non sta a significare la "riduzione e attenuazione degli adempimenti e delle responsabilità per i datori di lavoro", casomai attenuazione degli adempimenti burocratici ma, soprattutto, arricchimento e miglioramento al modello di gestione della stessa 626 alla luce del fare e del saper fare sicurezza in azienda. Un arricchimento che la stessa Associazione e gli imprenditori artigiani hanno potuto acquisire in questi primi anni di faticosa ma costante e sempre più diffusa applicazione della cultura della sicurezza in azienda.

In tale contesto il Presidente dell’Associazione Artigiani, l’architetto Giorgio Merletti, in seno ad una Commissione nazionale ha posto alcuni obiettivi: l’istituzione di un unico ente di controllo (oggi se ne contano a decine) per razionalizzare le visite ispettive in azienda, l’abolizione degli adempimenti documentari (comunicazioni, invii, notifiche), istituzione di un libretto formativo per i lavoratori che ne attesti l’avvenuta qualificazione in tema di sicurezza. Unificazione di tutti gli adempimenti in un unico documento per la sicurezza e una grande attenzione nei rapporti con la Magistratura da parte del sistema legislativo. Da sottolineare che tali "interventi" sono stati pensati non per deresponsabilizzare gli imprenditori ma per ridurre i costi burocratici ed avvantaggiare le nostre imprese in termini di tempo.

Cgil e Cisl possono polemizzare con l’Associazione Artigiani, è un loro diritto-dovere, ma dovrebbero altresì sapere che Formazione, Aggiornamento, Prevenzione dell’imprenditore e dei suoi collaboratori sono concetti sui quali la struttura di Viale Milano sta lavorando da tempo. Misurando le parole per concentrarsi sui fatti. Sensibilizzando una cultura sociale e imprenditoriale della sicurezza per combattere la non-sicurezza. Ma le imprese che si muovono nella legalità, con costi e sacrifici, le si è mai valorizzate?

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 04 Febbraio 2003
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.