Nella squadra di Renzi c’è anche Chiara, la deputata della porta accanto
L'onorevole Braga di Como è quasi varesina: è urbanista, lavora a Lomazzo e si occupa di Arcisate Stabio e Pedemontana. E' tra le sette donne e i cinque uomini scelti dal rottamatore per la segreteria nazionale
Cinque uomini e sette donne nella segreteria nazionale del Pd. Li ha annunciato Matteo Renzi, nella sua prima conferenza stampa da segretario nazionale del partito. Si tratta di Luca Lotti all’organizzazione, Filippo Taddei all’economia, Davide Faraone a scuola e welfare, Stefano Bonaccini agli enti locali, Francesco Nicodemo alla comunicazione, Maria Elena Boschi alle riforme istituzionali, Marianna Madia al lavoro, Federica Mogherini all’Europa e affari istituzionali, Debora Serracchiani alle infrastrutture, Chiara Braga all’ambiente, Pina Picierno a legalità e sud, e Lorenzo Guerini portavoce della segreteria.
Per la Lombardia sono due i personaggi di spicco: Lorenzo Guerini, già sindaco e presidente della provincia di Lodi, e poi Chiara Braga, una giovane onorevole di Como, urbanista e architetto, laureata al politecnico di Milano. Nata a Como nel 1979, è parlamentare dal 2008, e ha lavorato nelle commissioni ambiente territorio e lavori pubblici. Era indicata fino a poco tempo una bersaniana. Dal 2004 al 2009 è stata assessore a vicesindaco a Bregnano (Como). La sua presenza ai vertici del Pd è interessante anche per Varese, perché la Braga si occupa spesso di tematiche che ci riguardano, come la ferrovia Arcisate Stabio e l’autostrada Pedemontana. Tra l’altro è una dipendente, in aspettativa, del comune di Lomazzo, dove la Pedemontana si innesta.
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Sul profilo politico, alcuni aneddoti. La Madia e la Picierno, 33 e 32 anni, seppure giovani, furono nella squadra di Veltroni, l’ex leader che ha dato sostegno pieno a Renzi. Filippo Taddei, 37 anni, è un giovane economista laureato a Bologna ma con studi americani, che è stato tuttavia uno dei consiglieri economici di Pippo Civati. Guerini, Luca Lotti e Faraone sono dei renziani fedelissimi della prima ora. Il primo politico è il più “anziano” della segreteria e ha solo 47 anni, gli altri sono più giovani: Lotti ha solo 31 anni, è fiorentino ed è uno dei consiglieri di Renzi, mentre Faraone, 38 anni, è di Palermo, dove ha cercato di candidarsi a sindaco, e da alcuni anni segue il rottamatore. La Serracchiani è un nuovo acquisto alla causa renziana, ma ha il profilo generazionale giusto e poi ha vinto le regionali, in Friuli, mentre il partito si spaccava sull’elezione del presidente della repubblica, e si è guadagnata la stima sul campo. Alla comunicazione il 35enne Nicodemo è un consigliere comunale di Napoli, mentre la Boschi è stata l’organizzatrice della Leopolda, l’annuale kermesse renziana di Firenze.
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