Che lavoro fai? Racconto il cibo
Domenica 22 novembre tutta dedicata alla gastronomia dal punto di vista della ricerca, della comunicazione e della promozione del territorio. Prenotate il vostro posto gratuito a Villa Panza
Una domenica tutta dedicata alla “cultura” del cibo con ospiti d’eccezione in una cornice davvero unica, Villa Panza.
Che l’edizione di quest’anno di Glocalnews riprenda i grandi temi di Expo non è più un mistero per chi ci segue, ma è il caso di puntare i riflettori sulle iniziative di fine Festival, quelle della domenica che davvero possono interessare tutti, non solo gli appassionati di cucina o i giornalisti di settore.
I posti nella sala di Villa Panza non sono molti per questo vi invitiamo a riservare la vostra poltrona, per l’appuntamento che più preferite, compilando con i vostri dati il form che trovate alla fine di ogni evento (l’ingresso è gratuito).
Si parte con il panel: Stampa e gastronomia. Ostinatamente carta: modelli e casi di successo (ore 09:00-11:00 – Salone Impero – Villa Panza, piazza Litta 1).
La carta continua ad essere uno degli strumenti preferiti su cui scrivere e leggere ricette. Quali le differenze sostanziali tra narrare il cibo on line e off line, quali le tematiche comuni e quanto la carta (editori e redazioni!) teme la cannibalizzazione del digitale (l’articolo prosegue con gli altri appuntamenti)
Contestualmente si tiene un Workshop sul tema: Inchiesta e reportage in ambito alimentare (ore 09:00-11:00 – Salotto Rosso – Villa Panza, piazza Litta 1)
Anche l’enogastronomia può essere inchiesta: immagini e testi, contributi social e liveblog costruiti giornalisticamente svelano i retroscena del complesso settore food. Un fotografo e un giornalista ci svelano gli strumenti del mestiere.
Segue il panel: Il cibo, la comunicazione, l’ambiente e i territori (ore 11:00-13:00 – Salone Impero – Villa Panza, piazza Litta 1)
La cucina, i prodotti locali e i social network: come condividere il territorio per promuoverlo in maniera efficace passando attraverso le sue tipicità enogastronomiche.
Ultimo appuntamento con il Workshop: Fotografia enogastronomica (11:00-13:00 – Salotto Rosso – Villa Panza, piazza Litta 1)
Non esiste un possessore di smartphone che non abbia fotografato almeno una volta quello che ha nel piatto. Che cosa significa fotografare il cibo, come e perché farlo…spiegato da chi ha reso questa mania collettiva un lavoro vero.
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Con sto cibo stan gonfiando un po’ tutti il panettone spinti anche da una bulimia a tema di trasmissioni e format TV.
Parlano, parlano, parlano ma alla fine non vanno oltre a quello che Artusi e Marchesi hanno bellamente forgiato alcuni decenni fa.
Anzi, a volte i nuovi cuochi che tanto si atteggiano rischiano il ridicolo con il loro “abbattitori”, “ingredienti etno-chic”, Planetarie da 1000 e passa euro.
A dire che una volta si preparava cibo migliore con una pentola, posate ed un piatto.
Va che a furia di proporre l’acqua calda la gente non abboccherà più e finalmente gli oratori del nulla troveranno un altro impiego, più concreto e tangibile.
lei è lo spettatore perfetto della nostra serata Glocal di Sabato: protagonista Gualtiero Marchesi e il cibo del novecento…. http://www.festivalglocal.it/incontro/gusto-900-la-storia-e-il-gusto-della-cucina-dantan/