Siria: la crisi senza fine. Se ne parla in Biblioteca
Ospiti della serata Cesar Balaban, medico armeno nativo di Aleppo, e Raul Caruso, docente di economia internazionale
Martedì 5 aprile la Biblioteca Frera dedica una serata alla crisi siriana.
Con quasi mezzo milione di morti, più della metà della popolazione costretta a scappare dalle proprie case, andando a ingrossare il fiume di profughi (oltre 4 milioni sono all’estero) che sta mandando in crisi i Paesi confinanti e l’Ue, la crisi siriana ha segnato in modo drammatico gli ultimi cinque anni della nostra storia.
A partire dalle 21 se ne parlerà con il professor Cesar Balaban, di origine armena, nato in Siria, che ha studiato ed esercitato la professione medica in Italia, ed è autore di “Senza patria. Storia di un armeno di Aleppo” e il professor Raul Caruso, docente di economia internazionale presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Cattolica di Milano.
La serata sarà moderata dal professor Andrea Maria Locatelli, docente di Storia economica presso la Facoltà di Economia dell’Università Cattolica di Milano.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
MACALONE su Rapina e un morto a Lonate, le indagini per trovare i complici del ladro ucciso
Felice su Rapina e un morto a Lonate, le indagini per trovare i complici del ladro ucciso
Bustocco-71 su A Mornago problemi con il medico di base. I cittadini lamentano: "non riusciamo a farci visitare"
Viacolvento su Busto Arsizio, una raccolta di firme per proteggere il quartiere di Beata Giuliana e il suo verde
Felice su Minacciata con un rasoio sul treno: il coraggio di una giovane controllore evita il peggio
Fabio Perrone su Con il gelo dell'inverno Alfa consiglia come proteggere i contatori: “Vecchie coperte e polistirolo per isolarli"










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.