L’omaggio di Varese a Pier Luigi Nervi
Con una inagurazione questa sera, 20 giugno alle 18 apre al Castello di Masnago la mostra “Pier Luigi Nervi. L’architettura molecolare” dedicata al grande ingegnere strutturalista che cambiò l’architettura del dopoguerra
Con una inagurazione questa sera, 20 giugno alle 18 apre al Castello di Masnago la mostra “Pier Luigi Nervi. L’architettura molecolare” dedicata al grande ingegnere strutturalista che cambiò l’architettura del dopoguerra.
La mostra, che resterà al primo piano del Castello dal 21 giugno al 29 settembre è stata prodotta e organizzata dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Varese e dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese con la collaborazione del Comune di Varese, Provincia di Varese, Agenzia del Turismo della Provincia di Varese, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Camera di Commercio di Varese, ANCE Varese.
«Portare nella nostra città questa testimonianza di genio e di intuizione è stato un traguardo importante – ha commentato Roberta Besozzi, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Varese – innanzitutto intende così rendere omaggio a uno dei più alti esponenti della professione, ma anche offrire un momento di riflessione e di ispirazione a tutti i professionisti che ogni giorno si confrontano con le problematiche che le leggi fisiche pongono a chi questo mestiere lo fa anche sporcandosi le mani».
Pier Luigi Nervi, ingegnere laureato al Politecnico di Bologna, ha conquistato la ribalta mondiale con committenti di altissimo livello, è stato fra i primi ad approfondire la teoria del comportamento del cemento armato, materiale agli esordi per il suo tempo, e lo ha fatto con la sperimentazione e la ricerca; a lui si devono anche le prime intuizioni circa l’importanza della prefabbricazione industriale e l’applicazione dei risultati dei suoi studi alle sue opere più famose e straordinariamente attuali. La sua straordinaria capacità di interpretare la statica dandole forma, e non viceversa, ha portato alla realizzazione di costruzioni che sono ancora oggi emblemi, icone di architettura. Da ingegnere-artista privilegiava materiali come il calcestruzzo e il ferro-cemento, che riusciva a plasmare con grande abilità grazie alla sua profonda conoscenza della statica strutturale.
La mostra mette in luce, attraverso fotografie e progetti, la complessa attività di Nervi che si manifesta in molteplici aspetti che vanno dall’ideazione alla realizzazione delle sue opere di ingegneria e di architettura. Fra le sue opere più famose le cui fotografie ed alcuni dei suoi disegni esecutivi saranno, insieme a molte altre, visibili nella mostra: tra loro il Palazzo di Torino Esposizioni, lo stadio Flaminio di Roma, il Palazzo dello Sport di Roma, la Cartiera Burgo a Mantova, la Sala Nervi (chiamata con il nome del suo realizzatore) in Vaticano.
“Pier Luigi Nervi. L’architettura molecolare”
Varese, Castello di Masnago, via Cola di Rienzo 42
Orari: da martedì a domenica 9.30 – 12.30 / 14.00 – 18.00 . Intero € 4 , ridotto € 2, scuole €
Per informazioni: Castello di Masnago tel. 0332.820409 www.varesecultura.it; www.facebook.com/castellodimasnago
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