Risoluzione sull’autonomia, domani il voto
Il documento sarà discusso e approvato in Aula domani martedì 7 novembre, per poi consentire di aprire formalmente il negoziato con il Governo sulle competenze
“Oggi il Consiglio regionale ha lavorato ancora una volta in modo corale radunando intorno a un tavolo i componenti dell’Ufficio di Presidenza, capigruppo di maggioranza e minoranza, Presidenti di Commissione e rappresentanti della Giunta regionale. Abbiamo condiviso e recepito alcune istanze avanzate dalle Commissioni e dalle parte sociali e valutato di comune accordo i 69 emendamenti presentati, accogliendone buona parte e scegliendo di riformularne altri. La riunione di questo pomeriggio ha consentito di sciogliere gli ultimi nodi politici e ha confermato un generale orientamento positivo sul testo della proposta di Risoluzione, come evidenziato dagli stessi capigruppo di minoranza. Credo pertanto che domani il documento potrà essere approvato dall’Aula con una larga e ampia maggioranza”.
Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo al termine della riunione del gruppo di lavoro da lui coordinato e istituito per la definizione della proposta di Risoluzione sull’autonomia. Il documento sarà discusso e approvato in Aula domani martedì 7 novembre, per poi consentire di aprire formalmente il negoziato con il Governo sulle competenze, ai sensi del terzo comma dell’articolo 116 della Costituzione.
Domani mattina, dopo le comunicazioni del Presidente Cattaneo, la seduta si aprirà con la relazione del relatore Carlo Malvezzi: la mattinata sarà quindi dedicata alla discussione generale. Nel pomeriggio, dopo il voto sugli emendamenti, è prevista la votazione finale.
Nella seduta di oggi il Gruppo di lavoro, nel corso di una riunione durata oltre 5 ore, ha esaminato e integrato la bozza della proposta di Risoluzione con i contributi e le indicazioni pervenute dalle Commissioni consiliari, dagli enti istituzionali e dalle parti sociali tra cui ANCI Lombardia, Unione delle Province Lombarde (UPL), Confartigianato, Coldiretti, Confagricoltura, Confcommercio, Confindustria, Unioncamere e Conord. Al termine sono stati quindi esaminati i 69 emendamenti presentati. Era presente alla riunione anche l’Assessore regionale Gianni Fava.
“E’ stata una giornata di lavoro intenso ma estremamente proficuo –ha sottolineato Carlo Malvezzi- e il documento che portiamo domani in Aula è frutto di un lavoro di confronto tra le parti politiche positivo e leale, che ha evidenziato la grande disponibilità e il senso di responsabilità di tutti. Anche oggi è stato ampiamente confermato il clima costruttivo fin qui evidenziato”.
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