Tre padri e “un unico destino”
Mazen, Ayman e Mohanad sono tre medici, esuli siriani in Europa: nel grande naufragio del 2013 hanno perso i loro figli. A Glocal la proiezione del film con Fabrizio Gatti
Tre padri e il naufragio che ha cambiato la nostra storia: “Un unico destino” è il film che rivela le verità nascoste sulle strage nel Mediterraneo del 2013, raccontando la vicenda di tre medici siriani che in quel disastro hanno perso i figli.
Mazen fa il medico in un piccolo paese della Svezia. Ayman fa il chirurgo in un importante ospedale di Malta. Mohanad fa l’anestesista in una cittadina della Germania. Ogni giorno nel loro lavoro di medici curano e salvano decine di vite. E ogni giorno si svegliano con lo stesso, identico segreto. Dove sono i loro bambini?

La proiezione del film sarà uno degli appuntamenti al festival Glocal. Venerdì 17 novembre, infatti, alle 16 Massimo Russo, direttore generale area digitale Gedi, e il giornalista Fabrizio Gatti dialogheranno con il direttore di VareseNews Marco Giovannelli sul tema del giornalismo di approfondimento tra digitale e piattaforme video per provare nell’era della post-verità a ripartire dai fatti, raccontare storie che lasciano il segno e che aprono un dibattito nella società in rete.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Fabrizio Tamborini su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Felice su "Ciak si gira!", alla scuola Mazzini di Varese le riprese del nuovo film di Emanuele Mattana
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
principe.rosso su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
Felice su Ospedale di Comunità di Somma Lombardo ai privati, Astuti (Pd): "Decisione calata dall’alto, ulteriore colpo alla sanità pubblica"
PaoloFilterfree su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.