Spacciava durante i permessi degli arresti domiciliari, in manette un 35enne
Uno spacciatore agli arresti domiciliare era autorizzato ad uscire di casa per andare a lavorare ma ha sfruttato quel permesso per mettere piedi un nuovo giro di spaccio
Era agli arresti domiciliari ma aveva un permesso speciale che gli permetteva di andare a lavorare. Ma anziché andare e tornare da un cantiere edile, un uomo di 35 anni aveva deciso di utilizzare quel permesso per ricominciare con la sua vecchia attività: lo spaccio.
E così nel tardo pomeriggio di mercoledì 27 dicembre il personale della Polizia di Stato della Questura di Varese ha proceduto all’arresto di un cittadino albanese in quanto colto in flagranza di reato.
Si tratta di un personaggio già “attenzionato” dagli uomini della narcotici, che già nel mese di febbraio e di agosto 2017 lo hanno arrestato per detenzione e spaccio di cocaina. Dal mese di settembre lo stesso era sottoposto al regime degli arresti domiciliari, con possibilità di assentarsi e di uscire dall’abitazione appunto per svolgere la propria attività lavorativa presso cantieri edili. Ma i poliziotti sono riusciti a percepire che nell’arco temporale in cui l’uomo era autorizzato ad uscire di casa era riuscito a mettere piedi un “ illecito business ”.
E così nella giornata di ieri i poliziotti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile, approfittando di un suo passo falso, sono riusciti a localizzarlo in compagnia di un cittadino italiano, anch’esso pregiudicato, approfondendo così gli accertamenti su entrambi. Al termine dell’attività sono stati rinvenuti all’interno di un barattolo trovato presso l’abitazione dell’Italiano, circa 30 grammi di cocaina già suddivisa in dosi per lo spaccio, lasciatagli pochi istanti prima dal cittadino Albanese e di fronte all’evidenza quest’ultimo ha ammesso la responsabilità. Al termine delle formalità di rito lo spacciatore è stato quindi associato alla casa Circondariale di Varese.
L’attività è da integrarsi nei servizi di prevenzione e repressione, previsti dal piano straordinario di controllo del territorio, messo in atto in concomitanza con il periodo festivo e finalizzato soprattutto a reprimere i cosiddetti reati predatori e di micro spaccio di sostanze stupefacenti. Per il raggiungimento di predetti obbiettivi la Questura ha predisposto anche servizi di attento monitoraggio di persone pregiudicate o in ogni caso destinatarie di provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità Giudiziaria.
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